Il Forum ti aspetta a Bologna!
Cosa aspetti a iscriverti? Il Forum sulla Non Autosufficienza è pronto per la sua terza edizione. Bologna, 9-10 novembre 2011: il menù è ancora più ricco, completo e interessante, e abbraccerà tutti gli aspetti principali del sociale e i temi attuali della non autosufficienza
Dall’assistenza domiciliare allo yoga della risata, dalla customer satisfaction all’Alzheimer, dal problema dei costi e della qualità dei servizi all’importanza dell’esercizio fisico come prevenzione, cura e miglioramento dello stile di vita. Tutto in due giorni, un ‘all inclusive’ di worksohp – ben 35 – che, assieme alle sessioni plenarie di mercoledì mattina, garantiscono di fatto informazioni complete e aggiornamento costante.
"Scarica il programma completo in pdf della III edizione del Forum sulla non autosufficienza"
Assistenza: domiciliare, residenziale, umana. Di tutto e di più…
Troppo spesso si parla a vanvera di ‘progetto’. Quando si tratta di assistenza agli anziani, bisogna avere le idee chiarissime e non sbagliare. Gli ‘anziani di oggi’ hanno bisogno di risposte molto flessibili e differenziate in un percorso assistenziale individualizzato, che tenga conto della loro diversità e specificità. Questo deve coinvolgere non solo le famiglie, ma anche le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, gli enti con finalità religiosa, le libere associazioni; soggetti che devono concorrere, in forma autonoma e collaborativa, alla realizzazione di un più compiuto sistema di servizi alla persona, nella logica di una comunità solidale, che produce le condizioni per il proprio sviluppo.
C’è la necessità di sapere, quindi, “Perché Rosetta sta Meglio” (mercoledì ore 14.30): lo farà un workshop organizzato dall’Associazione La Bottega del Possibile che si propone di raccontare come deve operare la struttura residenziale nel sistema domiciliarità per sostenere l’anziano a casa. Non solo: se la struttura assistenziale è importante, l’aspetto ‘umano’ è fondamentale: ecco allora “Etica e Responsabilità – strumenti per un’assistenza consapevole” proposto da CBA Informatica (giovedì ore 9.00), spazio dedicato alla qualità della cura e alla sensibilità nell’approccio umano. Assistenza come sfida di tipo medico, sociale, etico ed economico in tutti i paesi industrializzati: la propone Segesta con “I percorsi assistenziali per le persone con esiti di gravi cerebro lesioni acquisite” (giovedì ore 9.00), dove si focalizza l’attenzione sulla gestione di pazienti in stato vegetativo e coscienza minima.
Non bisogna però dimenticarsi dell’aspetto ‘locale’ della questione: la domanda da porsi, quindi, è “Dove va la residenzialità in Italia?” (giovedì ore 9.00), il cui obiettivo è fornire un quadro dettagliato su evoluzione, opportunità e rischi in un contesto che cambia. Dall’aspetto geografico a quello logistico e viceversa: l’Osservatorio Sanità propone “Ospedale e Territorio. Interventi a sostegno della domiciliarità” (giovedì ore 14.30), workshop che illustra diverse esperienze significative di ADI (assistenza domiciliare integrata) come occasione di riflessione sulla loro trasferibilità e diffusione. Il quadro è pressoché completo, poi, se ci aggiungiamo “Lo sviluppo della rete assistenziale distrettuale nel panorama nazionale e il sistema delle cure domiciliari” (giovedì ore 14.30), in cui l’Agenas presenterà i risultati di due indagini sullo sviluppo dell’assistenza primaria nel Paese.
A completamento, ecco due convegni ‘extra’ per approfondire argomenti correlati e stuzzicanti: Perlungavita.it, in collaborazione con Cooperativa Anziani e non Solo, presenta “Ruolo, opportunità e diritti del caregiver familiare dell’anziano non autosufficiente” (giovedì ore 14.30), il cui obiettivo è dare avvio ad una campagna per l’istituzione di una giornata del caregiver come primo momento di sensibilizzazione; ANSDIPP propone “I grandi tabù nell’accompagnamento delle persone anziane”, perché anche la sessualità ha la sua importanza e sull’argomento c’è fin troppa ignoranza. Anche a questo ci pensa il Forum…
Cure palliative
Obiettivo principale delle cure palliative è dare senso e dignità alla vita del malato fino alla fine, alleviando prima di tutto il suo dolore, e aiutandolo con supporti non solo di ambito strettamente medico ma anche e soprattutto sociale, psicologico e spirituale. Il Forum tratterà l’argomento in generale e in particolare, con due workshop organizzati in collaborazione con Antea: “La rete delle cure palliative” (giovedì ore 9.00) è finalizzato a far conoscere e diffondere la cultura della medicina palliativa e a informare sia il personale socio sanitario che i cittadini su cosa può offrire il territorio a favore del malato che si trova in una fase avanzata di malattia; “Assistere a casa anche quando non si può guarire: le cure palliative domiciliari” (giovedì ore 14.30) è più incentrato sul come la famiglia deve sostenere il malato tra le mura domestiche.
Costi & Qualità
L’aspetto ‘aziendale’, o meglio ‘commerciale’ della vicenda ricopre un’importanza totale: il rapporto qualità-prezzo di un servizio socio-sanitario e la qualità dello stesso rappresentano il biglietto da visita fondamentale per ogni fruitore, sia esso l’individuo, l’associazione, l’ospedale, la pubblica amministrazione intesa in senso lato. Si parte quindi da “Politiche e indicatori di qualità nell’assistenza continuativa all’anziano” (mercoledì ore 14.30), in collaborazione con l’Università LUISS di Roma, per un progetto che coinvolge 20 partner da 15 Paesi europei e intende discutere politiche e indicatori di qualità e loro trasferibilità/adattabilità nel contesto italiano. “La qualificazione dei servizi di cura e di assistenza alla persona” (giovedì ore 9.00), a cura di Italia Lavoro, analizzando le esperienze regionali proposte dalle diverse Regioni, mette invece in evidenza le innovazioni che possono apportare dei cambianti di approccio al sistema di cura su tutto il territorio. Il cuore dell’argomento è trattato poi in “Costi&Qualità” (giovedì ore 9.00), talk show a cura di Welfare Oggi e in collaborazione con Software Uno Karismedica Uniconsult Tena, con rilascio di esperienze concrete di successo nel campo della gestione dei servizi residenziali insieme al punto di vista di esperti del settore che tracciano scenari futuri possibili.
Disabilità
Nell'ambito degli interventi rivolti a persone con disabilità non autosufficienti riveste particolare importanza il “sistema integrato sociosanitario". La legge 104/92 e le s.m.i. delineano il quadro normativo di riferimento per l’attuazione di una presa in carico integrata delle persone con disabilità. Presa in carico, soggetti coinvolti, responsabilità, comportamenti, scuola: un dedalo di vie nel quale il Forum si dirige cercando di trovare il bandolo della matassa. A partire da “Non autosufficienza in età evolutiva” (mercoledì ore 14.30), realizzato in collaborazione l’Associazione Nazionale Assistenti Sociali, che ha l’obiettivo dichiarato di sensibilizzare operatori, tribunali, amministratori pubblici, associazioni profit e non profit, affinché sia posta particolare attenzione anche a livello legislativo regionale, all'inserimento in affidamento e o in adozione, di bambini disabili anche gravi. La Federazione Italiana Superamento Handicap, invece, si concentra su “Il bilancio di salute, strumento per la qualità della cura: interventi personalizzati, integrazione e corretto uso delle risorse” (giovedì ore 9.00), metodologia di lavoro che permette di personalizzare gli interventi coinvolgendo utenti e familiari, integrare l’attività e le prestazioni tra pubblico e privato e finalizzare al meglio le risorse umane. A coronamento del tutto, si conclude con “Disabilità adulte complesse: quale presa in carico e accompagnamento?” (giovedì ore 9.00), un compendio per i professionisti della relazione di aiuto e di cura (operatori socio-sanitari, educatori, terapisti della riabilitazione, infermieri, medici, psichiatri e psicoterapeuti), ma anche per le famiglie di persone adulte e anziane con disabilità complesse, delle indicazioni operative sulle problematiche di una presa in carico dignitosa e rispettosa della persona umana.
Tecnologie
L’importanza del progresso, anche nella sfera medica-sociale, è ben risaputa: il Forum tratta l’argomento dettagliatamente in “Tecnologie al servizio dell’anziano: vivere assistito dall’ambiente (ambient assisted living)” (mercoledì ore 14.30), workshop a cura della Fondazione Don Gnocchi che presenterà la novità, in corso di sperimentazione, attive presso i centri IRCCS di Milano e Roma. “La tecnologia e la persona” (mercoledì ore 9.00), invece, è a cura della Provincia di Roma e si occuperà di fare il punto sullo stato della progettazione europea con particolare attenzione alla robotica.
Risorse Umane
Chi cura chi? E come? Se l’anziano/paziente/malato è al centro del ‘mondo’ – Forum, non bisogna assolutamente dimenticarsi del ‘prestatore di servizi’ per eccellenza. E allora “Occuparsi di risorse umane: dalla gestione del benessere di chi cura” (giovedì ore 9.00), in collaborazione con Opera Pia A.E. Cerino Zegna, si propone di approfondire il tema dell’eudaimonia nel lavoro, ossia in cosa consiste e come è possibile modelizzarla: obiettivo del workshop è anche quello di creare una rete di contatti fra enti/strutture/professionisti che operano nel campo della relazione di aiuto, in modo da poter continuare a riflettere a confrontarsi oltre alla giornata formativa. Interessantissimo, poi, è “La Squadra” (giovedì ore 14.30), ‘la vita di un nucleo dalla mattina alla sera’, in collaborazione con Anoss e Centro Studi Internazionale Perusini-Alzheimer, che si propone di illustrare le difficoltà nella gestione di un gruppo di lavoro attraverso esempi concreti di vita vissuta.
Demenza e Alzheimer
Il fenomeno della demenza nelle persone anziane rappresenta una sfida per le istituzioni di governo e per le organizzazioni sociosanitarie, le quali vengono chiamate ad attrezzare i luoghi adibiti alla cura dei soggetti anziani: servizi residenziali, centri diurni e domiciliari. Il Forum ne parla approfonditamente in un workshop dedicato, “Ridisegnare la relazione di cura con i pazienti affetti da demenza e Alzheimer” (giovedì ore 9), realizzato in collaborazione con Centro Maderna: l’obiettivo è costruire un itinerario all’interno del quale sia possibile riconoscere problemi, costruire ipotesi, identificare possibilità di innovazione.
Extra
Abbracciare tutti gli argomenti precedenti e svilupparne di nuovi, ‘alternativi’ e innovativi: ecco l’obiettivo di “Segesta incontra i partecipanti al Forum: 6 corner per la presentazione di progetti rivolti ad anziani non autosufficienti” (giovedì ore 14.30). “Finché c’è il corpo c’è speranza” (giovedì ore 14.30), invece, vuole spiegare perché l’intervento di ginnastica possa consentire una sorta di riappropriazione e coscienza delle facoltà residue della persona in difficoltà, affinché mantenga più a lungo possibile la propria capacità operativa e soprattutto la inserisca nel contesto della quotidianità. Non solo muoversi, ma anche ridere fa bene: “La creazione del benessere della triade terapeutica attraverso lo yoga della risata” (mercoledì ore 14.30) apre nuovi orizzonti al potere di un sorriso, mentre “Anziani da slegare” (giovedì ore 9.30) intende presentare un progetto che potrà aiutare pubblici amministratori, docenti e professionisti del sociale a realizzare una nuova riorganizzazione territoriale per nuove modalità di prenderci cura e di community care, e particolarmente a realizzare la piena domiciliarità dell'anziano e dell'adulto in difficoltà.
Matteo Peppucci
Redazione Forum sulla Non Autosufficienza
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