VIII edizione

Forum della non autosufficienza (e dell'autonomia possibile)
Strumenti, idee e soluzioni per l'innovazione sociale e il welfare di cura

Bologna, 16-17 Novembre 2016

Centro Congressi Savoia Hotel

29/11/2011 11:02

Idee dopo il forum: Yoga della risata

Dalle scoperte scientifiche alle effettive applicazioni: ridere fa bene, migliora la vita, regala salute. E la convinzione sull'autoefficacia influenza positivamente le decisioni della nostra vita

Più di trent’anni fa negli Stati Uniti nacque l’Istituto “HeartMath” (matematica del cuore). Gli studi negli anni dimostrarono che stati emotivi positivi ed elevati come l’amore sincero, la sollecitudine e l’apprezzamento danno origine a uno schema del ritmo cardiaco armonico e ordinato. Al contrario stati emotivi negativi o stressati, come la rabbia, la frustrazione, la preoccupazione e l’ansia danno origine a schemi del ritmo cardiaco irregolari e disarmonici. I ritmi cardiaci coerenti e le emozioni positive potenziano la risposta immunitaria, migliorano l’equilibrio dei sistemi ormonali e nervoso e alleviano il dolore. La forza del ritmo, secondo gli studiosi di Heartmath non sta nel pensiero, ma nei sentimenti e negli atteggiamenti. Accrescendo la coerenza del ritmo entriamo in contatto con l’intuizione. E’ possibile inoltre insegnare alle persone tecniche per cambiare il proprio ritmo cardiaco per acquisire una visione nuova e più approfondita della situazione. Ogni individuo, secondo gli studiosi, è circondato da un campo elettromagnetico misurabile frutto della combinazione di quelli generati dal cuore, dal cervello e dagli altri sistemi elettrici del corpo. Il campo del cuore è di gran lunga più potente: il campo elettrico ha una ampiezza da 40 a 60 volte superiore di quella del cervello mentre quello elettromagnetico è all’incirca 5000 volte più forte di quello cerebrale. Mentre il campo eletromagnetico del cervello si estende a non più di qualche cm dal cranio quello del cuore è stato misurato a oltre tre metri e probabilmente copre un’area superiore. Questo significa che si può essere fortemente influenzati dalle energie elettromagnetiche che emanano cuori altrui. E’ grazie invece a un biofisico russo che è stato creato  il GDV (Gas Discharge Visualization). Il GDV è uno strumento di bioelettrografia ideato dal fisico russo K. Korotkov nel 1995, fornisce dei dati quantificabili e scientifici. K.Korotkov è professore di biofisica all'Università di San Pietroburgo e presidente della IUMAB (International Union of Medical and Applied Bioelectrography). Ha pubblicato più di 200 articoli scientifici, 5 libri tra cui "Human Energy Field" e "Light after Life" ed ha 15 brevetti in biofisica. Sappiamo che il pensiero crea e risulta davvero interessante la foto effettuata da Korotkov. Un pensiero di benevolenza, amorevole può arrivare all’altro sotto forma di energia che avvolge, abbraccia…


Dalle scoperte alle applicazioni
L’applicazione in ambito formativo di queste importanti scoperte scientifiche è di notevole importanza e investe temi interessanti e altamente innovativi. Lo yoga della risata si inserisce in questo filone di innovazione e promette davvero una interessante applicazione in ogni ambito per la promozione del benessere della triade terapeutica. Nel dicembre 2006, il Laughter Yoga International commissionò una ricerca scientifica che avrebbe interessato 200 professionisti del settore informatico nella città di Bangalore, in India, per analizzare gli effetti dello Yoga della Risata sui loro livelli di stress. Furono somministrate sette sessioni di Yoga della Risata a metà del gruppo, per un periodo di 18 giorni, durante il quale si eseguirono test fisiologici, immunologici e psicologici su ciascun partecipante, prima e dopo la sessione di Yoga della Risata. Lo studio fu condotto da una delle più prestigiose organizzazioni di ricerca scientifica dell’India. I risultati furono eccellenti. Nel gruppo sottoposto alla pratica dello Yoga della Risata si riscontarono significative diminuzioni della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, dei livelli di cortisolo, mentre le emozioni positive aumentavano del 17% e quelle negative si riducevano del 27%; si riduceva anche significativamente lo stress percepito, l’alessitimia si riduceva di quasi il 9%, il che corrisponde a un aumento dell’intelligenza emotiva. Un’altra ricerca importante fu condotta nel 2007 negli Stati Uniti d’America. L’autoefficacia è la convinzione che ciascuno ha nelle proprie capacità di organizzare e di svolgere le azioni necessarie per raggiungere un obiettivo o gestire una situazione (Bandura, 1986). Questa convinzione personale influenza le decisioni che l’individuo prende, lo sforzo che mette nel proprio lavoro, la resistenza di fronte a eventuali ostacoli, come questa stessa persona si sente mentre svolge il proprio lavoro. Le convinzioni riguardo all’autoefficacia condizionano le prestazioni sul posto di lavoro. Venne condotto un test sull’efficacia personale la settimana prima delle sessioni di Laughter Yoga; lo stesso test venne ripetuto la settimana dopo e a distanza di 60-90 giorni. Lo Yoga della Risata venne somministrato per 15 minuti al giorno, per 14 giorni. I risultati mostrano miglioramenti significativi nel gruppo sottoposto a terapia della risata, in ogni area, con cambiamenti positivi del 100% in un gran numero di aree. È particolarmente interessante osservare gli effetti duraturi di questo tipo di intervento.


Tutto il bene della risata
Oltre al fatto che i partecipanti alle sessioni “imparano ad indossare dei sorrisi sui loro volti” creando armonia del campo elettromagnetico, vi sono molti altri motivi per cui è auspicabile applicare la terapia della risata nei posti di lavoro:
- aumenta i livelli di ossigeno nel sangue ed il rilascio di endorfine causando un senso di benessere e ad una sensazione di freschezza che dura tutto il giorno;
- riduce le inibizioni, aumenta l'autostima e sviluppa la leadership nei partecipanti, migliorando notevolmente le relazioni interpersonali;
- aiuta a rimuovere le tensioni causate dallo stress e da uno stile di vita sedentario, tramite la respirazione profonda e lo stretching del collo e delle spalle;
- aumenta la resistenza corporea alle malattie e virus, in quanto stimola il sistema immunitario;
- aiuta a controllare l'ipertensione e le malattie cardiache, l'irritabilità, l'insonnia, l'ansia, la depressione, i disordini allergici, l'asma, le bronchiti, il mal di testa, i dolori dovuti all’artrite, alla spondilite cervicale e al mal di schiena;
- produce uno stato di rilassamento immediato essendo la risata una delle forme di meditazione più facili da praticare;
- fa comprendere alla gente che la felicità e la risata sono stati mentali che non devono essere condizionati degli alti e bassi della vita. Se ci si - comporta come una persona felice appena ci si sveglia, la chimica di questo stato mentale diventa reale;
- sviluppa la consapevolezza della forza del gruppo: non solo si ride e si fanno gli esercizi di allungamento insieme, ma si impara anche a vivere in armonia l’uno con l’altro.

Nella quotidianità il Centro Studi Internazionale Perusini Alzheimer è impegnato a:
• promuovere formazione a tutto il personale socio sanitario intorno a temi che aumentino la consapevolezza dell’intervento (campo elettromagnetico del cuore, tocco terapeutico e reiki, yoga della risata, coaching agli operatori)
• inserire questi elementi formativi innovativi all’interno della formazione sulle demenze, sull’accompagnamento al morire, sulla leadership, sulla relazione con la famiglia, nella costruzione della squadra …
Presto saranno fornite le date per i prossimi corsi di Yoga della risata in ambito sociosanitario.


Tutto è una lezione di vita, tutti quelli che incontri, tutto cio’ che vivi, quando ti svegli al mattino ed apri gli occhi tutto è una lezione di vita. Fa che ogni esperienza diventi la tua lezione di vita. A volte, è facile farsi trasportare dal dolore. Se non si ottiene un lavoro che si voleva o se un rapporto non funziona, significa solo che c’è qualcosa di migliore là fuori che ti aspetta!
Stephen Littleword



LETIZIA ESPANOLI
CENTRO STUDI PERUSINI ALZHEIMER
www.perlungavita.it


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