VIII edizione

Forum della non autosufficienza (e dell'autonomia possibile)
Strumenti, idee e soluzioni per l'innovazione sociale e il welfare di cura

Bologna, 16-17 Novembre 2016

Centro Congressi Savoia Hotel

Programma

I-Corsi-ECM


Mercoledì, 16 Novembre mattina

H7 - Il nuovo Regolamento Generale UE n. 679/2016 sulla protezione dei dati personali (GDPR- General Data Protection Regulation)

Che cosa cambia per il mondo socio-sanitario. Impatti, azioni necessarie, sanzioni.

in collaborazione con Advenias

Il 14 aprile 2016 il Parlamento europeo in seconda lettura ha approvato definitivamente il testo del cd. GDPR - General Data Protection Regulation, destinato a disciplinare  il trattamento di dati personali in tutti i Paesi membri dell'Unione. Il regolamento è stato pubblicato in data 4 maggio 2016 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, con il numero 679 del 2016.


Mercoledì, 16 Novembre mattina

P1 - Politiche nazionali per la non autosufficienza: facciamo il punto

16 Novembre ore 9.30 - 11.00


Mercoledì, 16 Novembre mattina

G6 - Cronicità, costi standard e LEA: nuove forme di tutela della non autosufficienza

a cura di Softwareuno INS

Il settore del welfare italiano sta attraversando una fase di profondi e continui cambiamenti, dettati sia da alcuni importanti provvedimenti normativi di carattere nazionale (es: nuovi LEA, piano delle cronicità, etc.), sia, soprattutto, dall’evoluzione della domanda di servizi Long-Term Care (LTC) per la tutela della non autosufficienza. Diviene quindi fondamentale, per tutti i gestori dei servizi che operano in questo campo, affrontare le quotidiane sfide gestionali senza perdere di vista l’evoluzione del complessivo scenario  in cui operano.

L’obiettivo del seminario è, quindi, quello di fornire un frame work di riferimento sui principali cambiamenti in atto nel settore socio-sanitario onde evidenziarne le possibili ricadute organizzative, economiche e gestionali per le unità di offerta che operano nel campo della LTC, RSA in primis.


Mercoledì, 16 Novembre mattina

G7 - La tecnologia RFId nelle Residenze Socio Sanitarie

in collaborazione con Sys-Dat Sanità srl

Il workshop si pone l’obiettivo di fotografare lo stato dell’arte della tecnologia RFId all’interno delle RSA.



Mercoledì, 16 Novembre pomeriggio

G23 - Casa e Welfare - Come promuovere sviluppo e qualità della vita

Nella web society, o società liquida, i mutamenti dei sistemi produttivi, delle relazioni sociali sono molto spesso più veloci delle nostre capacità di comprensione e rappresentazione. Negli ultimi anni questi cambiamenti hanno rivoluzionato le fasi esistenziali delle persone e diversificato i bisogni. Tendono ad aumentare le famiglie costituite da una sola persona, da un genitore con un figlio, da uno o due anziani, da persone appartenenti ad altre culture.


Mercoledì, 16 Novembre pomeriggio

G19 - La digitalizzazione in sanità. Processi, automatismi , facilitazioni per affrontare la digitalizzazione con una soluzione light!

a cura di CBA Group

In questo workshop verranno chiariti gli obblighi normativi in quest’ambito, verrà inoltre illustrata la soluzione Cartella Socio Sanitaria quale strumento integrato per ridurre drasticamente i tempi di gestione nel rispetto delle normative sulla digitalizzazione.


Mercoledì, 16 Novembre pomeriggio

G24 - La tecnologia al servizio della cura: la salute della persona assistita attraverso la salute degli operatori

a cura di Linet Italia

Breve premessa

Nei contesti assistenziali attuali, in particolare nelle strutture residenziali per anziani e disabili, si accolgono sempre più persone che richiedono un alto livello assistenziale e, ormai, molte strutture sono accreditate anche per ospitare persone in stato di grave perdita dell’autosufficienza (ad esempio: stati vegetativi, SLA, ecc). Scelte politiche riguardanti i servizi alla persona, mutazioni sociali e del mondo del lavoro rendono sempre più complessa la gestione dell’assistenza e della cura della persona. La complessità assistenziale diventa quindi una sfida fra la qualità e la sostenibilità.

Da un punto di vista organizzativo, le scelte messe in campo negli ultimi anni  in termini di politica globale, prevedono un allungamento del periodo lavorativo di operatori che, di conseguenza “invecchiano” sempre di più sia anagraficamente sia professionalmente.

L’invecchiamento della forza lavoro pone le organizzazioni di fronte alla necessità di gestire tale fenomeno e, contemporaneamente assicurare gli standard assistenziali richiesti da un utenza con bisogni sempre più complessi.

L’organizzazione, a questo punto, non può far altro che tutelare contestualmente le nuove generazioni di operatori addetti all’assistenza e trovare sempre nuove strategie per reintegrare operatori con limitazioni, in particolare quelle a carico del sistema muscolo-scheletrico-articolare, cercando di mantenere inalterati gli standard assistenziali e garantendo, spesso a iso-risorse, gli stessi livelli di efficacia e di efficienza.

Quando la sola riorganizzazione non basta, è indispensabile ricorrere anche alla scelta di idonei dispositivi e ausili che, se ben scelti e accompagnati da un'adeguata formazione  e coinvolgimento del personale, possono giovare all’ospite, al lavoratore e anche al contesto organizzativo.

E’ per questo che si ritiene utile offrire, tramite un evento specifico, rivolto a professionisti del settore, alcuni spunti di riflessione e di approfondimento.

 

 


Mercoledì, 16 Novembre pomeriggio

G18 - Adattamento e implementazione del Meeting Centre Support Programme. I Centri d’Incontro in Italia

La demenza è stata definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità una materia di Sanità pubblica in considerazione della sua incidenza in una popolazione mondiale che invecchia. Il problema non coinvolge solo le persone che ne soffrono, ma anche coloro che le circondano e ha elevati costi. Negli ultimi venti anni sono stati realizzati e validati diversi interventi diretti alle persone con demenza, ma la disponibilità di questi interventi risulta spesso frammentata. Per fornire una risposta integrata e’ stato sviluppato il Programma di Supporto dei Centri di Incontro, realizzato in Olanda a partire dagli anni novanta.

La novità dell’approccio adottato consiste nell’integrare diverse attività di supporto in un unico spazio fisico ‘aperto’. Le attività dei Centri di Incontro sono pensate non solo per le persone con demenza, ma anche per i caregiver familiari – con un’attenzione costante alla dimensione affettiva. La pianificazione delle attività e’ basata su un modello di diagnosi psicosociale al fine di personalizzare l’approccio.

Il progetto europeo MEETINGDEM (www.meetingdem.eu) ha come obiettivo l’implementazione e la valutazione di questo programma in diversi paesi - Polonia, Regno Unito e Italia - apportando i necessari adattamenti in relazione ai bisogni degli utenti, alle differenze culturali e ai diversi sistemi di cura e di assistenza.

Dopo un’analisi delle specifiche realtà nazionali e l’elaborazione di un piano di implementazione - svolte durante il primo anno di attività - abbiamo realizzato nuovi Centri di Incontro (ciditalia.wordpress.com).

L’esperienza molto positiva dei Centri di Incontro realizzati in Regione ci ha permesso di elaborare anche delle importanti strategie per l’adattamento del programma a diverse esigenze/contesti. In base ai risultati ottenuti, nonché ad un’analisi del rapporto costi/efficacia, siamo in grado di suggerire delle linee guida per l'implementazione del programma anche in altri contesti. Questo è l’obiettivo del Pioneer Workshop che vi proponiamo.

Al workshop verrà presentata la “filosofia”  del Meeting Centre Support Programme, le linee guida per l’Italia e le esperienze realizzate. Di seguito trovate il programma dettagliato.


Mercoledì, 16 Novembre pomeriggio

Guldmann soluzioni a binario. Molto più che un semplice trasferimento da A a B

Vi aspettiamo Mercoledì 16 Novembre dalle ore 14.30 alle 18.30  in sala Gloria3 per dimostrazione.

Accesso libero, non serve iscriversi.

Scarica il programma DEMO: clicca qui


Giovedì, 17 novembre mattina

P2 - Uno, nessuno centomila Anziani: Raccontare la Fragilità

Chi sono gli anziani oggi? Soggetti di assistenza? Cittadini che sostengono le generazioni più giovani? Malati di Alzheimer? Persone coinvolte nella comunità in attività di volontariato? Persone sole? Persone curate dagli operatori sanitari?


Giovedì, 17 novembre mattina

G5 - Sinergia tra libertà di movimento dei pazienti nelle strutture e loro tutela: un aiuto per ampliare le aree libere di movimento  con sistemi che garantiscono  sicurezza ed autonomia.

Progettare il benessere degli operatori per ottenere quello dei pazienti: incrementare la qualita’ assistenziale attraverso il miglioramento dei processi

A cura di Zet-tre s.r.l. e TuttiXTe!


Giovedì, 17 novembre mattina

H8 - Analisi Self Service: cittadini di prima classe a costi sostenibili nell'era della libera scelta

A cura di Advenias

Workshop pratico e interattivo sulla democratizzazione delle informazioni per l’individuazione dei 5 fattori critici e di successo nel governo e nella gestione di un’azienda di servizi sociali, assistenziali e sanitari per offrire ai cittadini un servizio di prima classe ad un costo sostenibile.



Giovedì, 17 novembre mattina

H6 - Lo scopo di ottimizzare  il processo di approvigionamento del farmaco e la gestione del magazzino. Gestire le risorse umane rispetto all’attività di erogazione della terapia con lo scopo di ridurre il rischio di errore durante la somministrazione.

a cura di Farmalvarion

Dr. Enrico De Stefani – Direttore Vendite Farmalvarion S.r.l.

Case History Dr. Massimo Deriu Responsabile ufficio acquisti e Fornitori - GRUPPO GE.S.IN.  PRO.GES.

La gestione e l’approvvigionamento del farmaco: razionalizzazione delle scorte e dei fornitori alla base di un progetto efficace nel liberare risorse per l’erogazione e la somministrazione dei farmaci. L’esperienza del gruppo PRO.GES. (leader a livello nazionale nell’ambito dei servizi alla persona)

Relatore Andrea Ferraris “Alvi”

LA LOGISTCA DEL FARMACO: il carrello giusto per la movimentazione del farmaco dal magazzino centralizzato e/o dal magazzino interno ai reparti e dai reparti al paziente consente di ottimizzare le scorte dei magazzini, distribuire il lavoro del personale e ridurre gli errori nella somministrazione.

 


Giovedì, 17 Novembre pomeriggio

H18 - La Privacy nel Dossier Sanitario Elettronico: gli eventi da monitorare

a cura di Softwareuno INS

La particolarità del Dossier Sanitario Elettronico (DSE) strumento, sempre più diffuso per trattare le informazioni sulla salute del paziente, impone l’analisi dal punto di vista privacy per poter garantire un corretto trattamento ed evitare potenziali rischi di accesso non autorizzato.


Giovedì, 17 Novembre pomeriggio

H19 - Recenti sviluppi su SVaMA e SVaMDi

a cura di Synergia srl

Nel complesso panorama dell’integrazione socio-sanitaria si continua ad assistere negli ultimi anni a una forte accelerazione da parte delle regioni italiane alla formalizzazione di modelli di valutazione integrata socio-sanitaria dei bisogni delle persone con fragilità. Il riassetto organizzativo della valutazione dei bisogni tramite le UVM si sta accompagnando imprescindibilmente all’adozione di strumenti che consentono modalità uniformi di valutazione su tutto il territorio regionale. Tra gli strumenti in uso da parte delle Regioni italiane, si ha la prevalenza di due strumenti introdotti ormai da tempo e diffusi dalla Regione Veneto, ovvero la Scheda di valutazione multidimensionale dell’anziano (SVaMA) e la Scheda di valutazione multidimensionale del disabile (SVaMDi). Varie Regioni Italiane hanno previsto l’introduzione della SVaMA e si apprestano a intraprendere anche l’adozione della SVaMDi, anche nel 2016 lo scenario continua ad essere in costante evoluzione.


Giovedì, 17 Novembre pomeriggio

H16 - AIUTO!!!!! Quando l’Oss non ce la fa più

a cura di ANOSS - Associazione Nazionale Operatori Sociosanitari 

ABSTRACT

L’Oss ha il diritto di esprimere il disagio e ha il dovere di segnalare il proprio senso di inadeguatezza “Non ce la faccio più”. Nulla toglie alla persona, ma consente agli altri di trovare la via per aiutarlo.

Noi, che operiamo nelle Strutture sociosanitarie ospitiamo e accudiamo le persone più deboli della nostra società. Esseri fragili che, senza la struttura giuridica vigente che mitiga gli impulsi naturali e si è costruita nei secoli e senza un regime sociale di protezione, sarebbero accantonati. Ma la persona rimane persona, sempre!

Il lavoro ripetitivo, uguale a sé stesso, talvolta monotono porta ad un appiattimento verso il basso dello spirito del lavoratore. Quando l’ambiente non è riconoscente, non vede l’evoluzione verso la guarigione e la ricompensa dei propri sforzi, non vede inizio e fine del processo dalla materia grezza al prodotto finito, si ha la spersonalizzazione dell’essere umano. In tale fase si situano il sentimento di sconforto, la vittoria dell’istinto sulla ragione e l’esasperazione che possono portare ad un senso di inutilità. In un mondo che richiede la perfezione.

Ci sono strumenti e strategie, agiti sia dall’organizzazione che dall’operatore stesso, per ritrovare l’entusiasmo nel proprio lavoro e la soddisfazione di compiere il proprio dovere. Donando alla persona fragile la nostra presenza equilibrata e serena.

Troviamolo insieme!

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