II edizione
Strumenti, idee e soluzioni
per l'innovazione sociale e il welfare di cura
Hotel Parco dei Principi
La II edizione del Forum sulla Non autosufficienza di Bari, promossa dalle riviste Welfare oggi e Sanità pubblica e privata edite da Maggioli Editore, si rivolge a tutti gli operatori pubblici e privati e della cooperazione sociale, dagli assistenti sociali ai medici, dai fisioterapisti agli infermieri, dagli animatori ed educatori per le varie categorie di disabilità, alle professioni tecniche della riabilitazione.
Dimensioni della fragilità: riconoscere i bisogni e rappresentare le differenze
La sessione plenaria con cui si apre l’edizione 2013 del Forum sulla Non Autosufficienza di Bari (L'autosufficienza vista da Sud) muove dalla necessità di qualificare le strategie di protezione sociale fondandole su basi di conoscenza puntuale. Il discorso pubblico sul welfare spesso pare oscillare tra retoriche astratte e tecnicismi poco meditati, e questa indeterminatezza fornisce alibi a quanti invocano restrizioni degli interventi e tagli alla spesa.
Laddove vi è evidenza del permanere di condizioni di vulnerabilità ed anzi del crescere di fenomeni di disagio conclamato, la responsabilità dei decisori pubblici, della società civile, degli operatori attivi sul versante della cura è quella di guardare con attenzione alla definizione di schemi di lettura e infrastrutture innovative, nonché di misurarsi su rappresentazioni corrette e realistiche delle situazioni da fronteggiare. Sono queste le precondizioni per valutare modalità di azione che siano certo sostenibili sotto l’ottica economica, ma anche efficaci dal punto di vista dell’utenza. Si tratta di un approccio particolarmente rilevante per il Mezzogiorno, chiamato a garantire una prospettiva di coesione sociale che dovrà verosimilmente tener conto di nuovi vincoli.
Vogliamo per questo mettere a confronto dati, argomenti, rappresentazioni che consentano di guardare alla non autosufficienza e al bisogno di interventi assistenziali in termini fondati e orientati alla comparazione tra sistemi. Per questi motivi è richiesto un approccio che prenda in considerazione stimoli multidisciplinari (come quelli documentati in questa assemblea). Ma non solo. Per costruire servizi alle persone e alle comunità capaci di farsi carico della fragilità di tante persone, sono pure necessari saperi eticamente orientati e contesti professionali avvezzi al confronto su evidenze e criticità.
Il Forum di Bari è uno sguardo al futuro, cercando, anche in questa occasione, di offrire spunti e riflessione e buone prassi, partendo proprio dalla realtà meridionale.
Antonello Scialdone