II edizione
Strumenti, idee e soluzioni
per l'innovazione sociale e il welfare di cura
Hotel Parco dei Principi
Mercoledì, 18 aprile pomeriggio
A cura dell'Associazione Nazionale Assistenti Sociali
Presentazione
Il 2012 è l’anno Europeo per un Invecchiamento Attivo. L’iniziativa Europea intende aiutare a promuovere opportunità occupazionali e condizioni di lavoro migliori per il crescente numero di anziani in Europa, aiutarli ad avere un ruolo attivo nella società ed incoraggiare un invecchiamento in salute. Secondo le ultime proiezioni di Eurostat, pubblicate nel rapporto del 2008, entro il 2060 nell’Unione Europea, ci sarebbero soltanto due persone in età lavorativa (15 – 64 anni) per ogni persona oltre i 65 anni, rispetto al rapporto attuale di quattro ad uno; questo cambiamento è principalmente dovuto a due fattori combinati tra loro: la bassa natalità e l’aumento della speranza di vita. Il tema dell’invecchiamento della popolazione è quindi urgente e molto attuale, bisogna cominciare a ragionare e operare con un sguardo diverso all’anziano, all’anziano attivo, ad invecchiare sempre più in salute. Secondo la Carta di Ottawa per la Promozione della salute, la salute è una risorsa per la vita quotidiana, non l’obiettivo del vivere. La salute è un concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, come pure le capacità fisiche. La salute si raggiunge allorché gli individui sviluppano e mobilitano al meglio le proprie risorse, in modo da soddisfare prerogative sia personali (fisiche e mentali), sia esterne (sociali e materiali). Salute e malattia non sono pertanto condizioni che si escludono a vicenda, bensì punti terminali di una comune continuità.
Alla luce di queste considerazioni il workshop dell'ASS.N.A.S. affronta i nuovi bisogni e nuovi diritti dell'anziano, presenta l'esperienza foggiana del centro Palmisano e dell'associazione di volontariato AUSER e le riflessioni critiche delle assistenti sociali sulla condizione dei servizi che hanno in carico gli anziani: Ospedale, ASL, Comune. ll Servizio Sociale Professionale ovunque strutturato (Ospedale, ASL, Comune) è chiamato a coadiuvare il lavoro di cure sanitarie; permette alle persone anziane non autosufficienti e ai loro parenti di incontrare meno difficoltà organizzative e psicologiche nell’affrontare gli adempimenti richiesti, nell'effettuare le scelte logistiche ed economiche necessarie ai bisogni socio assistenziali.
Programma
Ore 14.30 - Inizio dei lavori
Modera e introduce
Luisa Gorgoni, segretaria AssNAS Puglia
Diritti dell' anziano e ruolo delle professioni
Franca Dente, già presidente dell'AssNAS, già presidente Cnoas
Il centro diurno Palmisano a Foggia
Pia Mendolicchio, Comune di Foggia - Responsabile del Centro Polivalente per anziani Palmisano
L'azione del volontariato a Foggia nella prevenzione dell'istituzionalizzazione
Raffaele De Senenen, Presidente AUSER Foggia
Rita Lemme, Azienda mista Ospedaliera Università Ospedali Riuniti Foggia
Mariassunta Mancini, Dipartimento salute mentale e Servizio della protesica e della riabilitazione ASL FG
La continuità assistenziale del paziente anziano: la staffetta tra il Servizio Sociale Professionale Ospedaliero, della ASL, del Comune
Miacola Marilina, Area Disabili Assessorato al Welfare Comune di Bari
Ore 18.30 - Conclusione dei lavori