TITO & SIBILLA. INCLUSIONE, DISABILITÀ E CINEMA

Relatori

Lorenzo Fronte, Sociologo, educatore

MM04

TITO & SIBILLA. INCLUSIONE, DISABILITÀ E CINEMA

Parlare di inclusione significa intervenire sul contesto di riferimento in modo che si attrezzi per essere adeguato e includere tutte le persone, qualsiasi sia la loro condizione. Una delle difficoltà dell’inclusione nell’ambito dei servizi per persone con disabilità è lo sguardo vagamente pietistico appartenente al senso comune, con il quale si osservano le persone con disabilità e il mondo di cui fanno parte. Per queste ragioni è importante veicolare messaggi che descrivano le persone con disabilità e i servizi come una possibilità della normalità (per quel che può significare questo termine) mantenendo anche un atteggiamento ironico. Il linguaggio del cinema è certamente quello che, più di altri, permette possibilità espressive di questo tipo, se, però, ha l’ambizione di proporre prodotti professionali e di qualità. Nell’ambito dei servizi varesini di Fondazione Sacra Famiglia si è realizzato un intervento che ha coinvolto 30 persone con disabilità anche grave e con disturbi del comportamento importante, insieme a professionisti che si occupano di cinema. Si è realizzato un cortometraggio che potesse essere un oggetto spendibile in sé, e, contemporaneamente, rispondere a diverse esigenze delle persone e del servizio trasmettendo il messaggio ironico e inclusivo premessa di questo lavoro. Durante il workshop:
– si vedrà il film, che ha partecipato a un concorso cinematografico ed è stato proposto in sala e in rete;
– si tratteranno le premesse inclusive di questo lavoro;
– si descriveranno gli esiti psicoeducativi e clinici nei confronti dei partecipanti;
– si discuterà sulle possibili piste di lavoro che questo lavoro e gli esiti suggeriscono.

 

Destinatari:
• Educatori
• Psicologi
• Operatori dei servizi per persone con disabilità

Data Sala Ora
23 Novembre 2022 Da definire 11.30 - 13.00