A cura di
Associazione Promozione Sociale RINATA ETS
Relatori

Franco Iurlaro, Giornalista pubblicista, consulente e formatore socio sanitario
Elena Weber, Direttore Generale Istituto Rittmeyer Trieste e Presidente APS RINATA ETS
Marina Turci, Geriatra AUSL Modena
Lara Soranzo, Formatore, Operatore Socio Sanitario in un’ A.P.S.P. trentina
Elena Tessarolo, Operatore Socio Sanitario in un’IPAB veneta
Giulia Zanella, Psicologa e psicoterapeuta, responsabile servizio psicologico C.S.S. Villa Serena
Luca Lodi, Educatore professionale e scrittore
Orlando Prete, Operatore Discipline Bio-Naturali

MP04

L’ARTE DI ESSERE OSS CREANDO UN PONTE TRA L’ASSISTENZA E IL BENESSERE PERSONALE

Una riflessione multidisciplinare sull’apporto dell’O.S.S. nel processo di assistenza della persona non autosufficiente

 

Conduce:

Luca Lodi, Educatore professionale e scrittore

 

Abstract:

Il focus sulla necessità di adottare strategie e strumenti per garantire la qualità della cura anche attraverso il benessere degli O.S.S. stessi. Perché partire dagli OSS? Oltre al fatto della loro consistente presenza come figura professionale il più delle volte radicata nell’ambiente RSA, sono delle persone poco valorizzate.  Si pensa che l’ambito di appartenenza sia relegato nel fare e nessun approccio o metodo ha forse pensato loro come “persona OSS”, che abbia come focus il professionista e le sue caratteristiche umane. Si pensa che la professionalità corrisponda a doti intrinseche che poi si scopre non appartenere a tutti. «Non esiste un cattivo operatore, ma un operatore inserito in un contesto non idoneo». Il valore aggiunto è proprio la persona vestita di una specifica professionalità. Non si esclude, in futuro, di prendere in considerazione l’essenza di altre figure professionali; ma oggi appare prioritario e indispensabile per un cambiamento di senso partire dalla figura della “persona OSS”. Andare quindi alla radice di una professione talmente comune da risultare scontata e pertanto poco valorizzata, il più delle volte pensata come deputata al solo fare e al soddisfare i bisogni primari. Il contesto attuale vede la mancanza di personale nelle RSA e nei servizi in generale e la scarsa valorizzazione dello stesso. Vi è la necessità di una nuova metodologia, attraverso la valorizzazione non tanto di nuove competenze, ma con la possibilità di espressione delle skills calate nell’ambito operativo più consono.

 

Programma: 

Ne parlano, approfondiscono e discutono assieme con la conduzione di Luca Lodi, gli O.S.S. Lara Soranzo e Elena Tessarolo, la geriatra Marina Turci, la psicologa Giulia Zanella, l’operatore Orlando Prete, la Direttrice Elena Weber, il consulente Franco Iurlaro

 

Destinatari: 

OSS,  Assistenti Sociali, Educatori, Caregiver, Dirigenti e figure manageriali e di coordinamento, Medici/Geriatri, Psicologi

 

Data Sala Ora
15 Maggio 2024 Da definire 14.00 - 16.00