Chiara Marnoni, infermiera, Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, insegnante di Mindfulness and Compassion e Mindful Eating, MBEC Specialist (Mindfulness Based Elder Care) e Responsabile della Formazione di Studio DMR. Da oltre 20 anni si occupa di formazione in ambito sanitario. Collabora con Alzheimer Café e altre associazioni del territorio per il supporto a caregiver, familiari e volontari. Il suo lavoro integra evidenze scientifiche, mindfulness e formazione esperienziale per sostenere la qualità della cura e il benessere di professionisti, caregiver e persone assistite.
Giorgia Ghiselli, Coordinatrice di un servizio residenziale per anziani. Logopedista, dottoressa magistrale in Scienze Riabilitative delle professioni sanitarie e laureata in Scienze Psicologiche Cognitive e Psicobiologiche. Da anni si dedica al benessere organizzativo e alla gestione dello stress nei contesti di cura. Specializzata in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative, progetta e conduce percorsi formativi in ambito sia accademico che professionale, focalizzati sul potenziamento delle competenze comunicativo-relazionali e sulla prevenzione del burnout per il personale sanitario e sociosanitario.
A cura di: Chiara Marnoni e Giorgia Ghiselli
Abstract:
I professionisti che operano nei servizi dedicati alla non autosufficienza si confrontano quotidianamente con situazioni assistenziali complesse, elevati carichi emotivi e continui cambiamenti organizzativi. In questo contesto, mantenere attenzione, equilibrio e qualità della relazione di cura rappresenta una sfida sempre più rilevante.
La Mindfulness, intesa come la capacità di prestare attenzione al momento presente con apertura e senza giudizio, è oggi riconosciuta come un approccio efficace per promuovere benessere psicologico, resilienza e consapevolezza professionale. Numerose evidenze scientifiche ne documentano i benefici nella riduzione dello stress, nella prevenzione del burnout e nel miglioramento della qualità delle relazioni interpersonali nei contesti sanitari e socio-assistenziali.
Attraverso un approccio esperienziale, il workshop offrirà ai partecipanti l’opportunità di comprendere i principi fondamentali della Mindfulness e di sperimentare pratiche semplici e immediatamente applicabili nella quotidianità lavorativa. Particolare attenzione sarà dedicata alle pratiche di Mindfulness “low dose”, brevi esercizi di consapevolezza della durata di pochi minuti, facilmente integrabili nella routine assistenziale. Questi strumenti consentono agli operatori di interrompere il “pilota automatico”, recuperare presenza e favorire una maggiore qualità della relazione di cura anche nei contesti caratterizzati da elevati carichi assistenziali e limitate disponibilità di tempo.
Il workshop alternerà brevi contributi teorici, esercitazioni guidate e momenti di riflessione condivisa, offrendo ai partecipanti lo stimolo per avvicinarsi a strumenti concreti utili per coltivare la qualità della presenza come competenza professionale al servizio delle persone assistite.
Programma:
In particolare, verranno esplorate tre dimensioni fondamentali:
• PRESENZA
Sviluppare una maggiore consapevolezza del momento presente, riconoscendo gli automatismi che possono influenzare l’attenzione e la qualità della cura.
• REGOLAZIONE
Sperimentare semplici pratiche di Mindfulness “low dose” per favorire pause consapevoli, autoregolazione emotiva e gestione dello stress nella quotidianità lavorativa.
• RELAZIONE
Riflettere sul valore della presenza consapevole nella relazione con la persona assistita, i familiari e i colleghi, promuovendo ascolto, attenzione e umanità nella cura.
Destinatari:
Tutte le professioni sanitarie e anche personale amministrativo , di coordinamento, dirigenziale
La sessione è a numero chiuso per un massimo di 40 partecipanti
| Data | Sala | Ora |
|---|---|---|
| 26 Novembre 2026 | Da definire | 11.30 - 13.15 |