Premio Welfare Oggi 2022

> 1° Classificato

– ISRAA TREVISO

PROGETTO: LA CURA GENTILE: PASSI VERSO LA COSTRUZIONE DI UNA CITTÀ AMICA DELLE PERSONE CON DEMENZA

 

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: il progetto ha carattere di innovazione in quanto si configura come realtà in cui il “Rinascimento del Sociale” è portato avanti e sostenuto dalle RSA, che si trasformano in Centri di Servizi aperti al territorio, sviluppando nelle comunità, in sinergia con le istituzioni pubbliche e private, con l’associazionismo, il volontariato, le singole famiglie, una rete territoriale di aiuto mirata a sostenere i malati e le loro famiglie, anche al loro domicilio, luogo proattivo nella Comunità, che valorizza e potenzia le professionalità che vi operano. Il progetto rientra pienamente nei requisiti del premio poiché promuove un’attenzione al benessere globale della Persona; mira allo sviluppo di comunità e alla rimodulazione degli interventi e dei servizi; propone soluzioni innovative sul piano gestionale.
 

> 2° Classificato

– UNIONE NET

PROGETTO: SOTTO CASA, IL PROGETTO CHE TI VIENE INCONTRO

 

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: il progetto si colloca tra i servizi innovativi, che prevede azioni in risposta alle necessità dei cittadini che riscontrano difficoltà nel rivolgersi al servizio pubblico ed utilizzare le risorse a disposizione per via della lontananza dalle strutture fisiche e dell’incapacità di utilizzare le tecnologie. L’esperienza ha un carattere innovativo nel momento in cui diventa collettore tra la comunità stessa ed il sistema dei servizi istituzionali che così vengono resi più vicini ai cittadini.
 

> 3° Classificato

– COMUNE DI RIMINI

PROGETTO: CO-PROGETTAZIONE “RIMINI UNA SPIAGGIA PER TUTTI”: AZIONE SPERIMENTALE TERRITORIALE RELATIVA ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO

 

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: Il progetto rientra nel campo dei nuovi servizi poiché attraverso co progettazione, partecipazione, corresponsabilità, sviluppo di un’imprenditoria etica, sensibilizzazione all’accoglienza ed equità, favorisce l’accesso al mondo del lavoro concepito come spazio abilitativo e qualitativo attraverso la definizione di buone pratiche e la costruzione di una rete territoriale mirata all’occupazione.