CO-PROGETTARE

A cura di
CROAS Emilia Romagna
Relatori

Maria Chiara Briani, Presidente Ordine Assistenti sociali Emilia Romagna
Annamaria Costantini, Assistente sociale Comune di Rimini
Stefano Mazzotti, Imprenditore turistico
Associazione Stakeholder dell’Esperienza
Associazione Rimini Autismo

GM04

CO-PROGETTARE
Rimini, una spiaggia per tutti

L’idea progettuale nasce dall’esperienza maturata nel territorio riminese che ha coinvolto diversi attori: imprenditori turistici, terzo settore, enti di formazione e il Servizio Area disabilità del Comune di Rimini. Il tema dell’inclusione lavorativa, negli anni, è stato al centro di alcune iniziative dirette al coinvolgimento degli imprenditori locali per l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani caratterizzati da una condizione di fragilità. Divulgare e sviluppare il concetto di etica imprenditoriale per sensibilizzare il maggior numero di imprenditori nel delineare percorsi inclusivi. L’opportunità dei tirocini offre uno spazio d’incontro tra offerta e domanda ma, ancora oggi, i numeri relativi ai contratti di assunzione sono pressoché 1 su 100 tirocinanti. Nella pianificazione della progettazione è stato necessario tener conto dalla riduzione continua dei posti di lavoro e delle specificità aziendali del territorio volte perlopiù all’ambito turistico. Il punto d’incontro di tutti gli attori per la definizione della rete è conseguente all’esperienza relativa ad alcuni tirocini che sono stati l’occasione per una conoscenza reciproca, l’individuazione di uno spazio di dialogo e la definizione di un percorso tra Comune di Rimini, Cooperativa Operatori di Spiaggia Rimini e Terzo settore. L’iniziativa parte dall’offerta di lavoro in ambito turistico, soprattutto, nell’attività svolta all’interno degli stabilimenti balneari che ha portato all’assunzione di ragazzi durante la stagione estiva 2022. Da Settembre 2021, è stato avviato un dialogo propedeutico per individuare le azioni necessarie riferite alle proprie competenze, per lo sviluppo del progetto quali: coinvolgere gli imprenditori disponibili all’assunzione, individuare i ragazzi assumibili o potenzialmente adeguati e definire le prassi di accompagnamento e sostegno all’assunzione con il coinvolgimento di “facilitatori” (operatori del Servizio, ecc.). L’assunzione rappresenta per i ragazzi un’importante opportunità di crescita personale e di responsabilizzazione dell’impegno contrattuale e per gli imprenditori di sviluppare azioni mirate e la possibilità di miglioramento del clima aziendale attraverso la condivisione dell’esperienza. L’approccio inclusivo caratterizza tutte le fasi del processo educativo/abilitativo e ha l’obiettivo di sviluppare un’attiva collaborazione, agendo sul contesto. L’osservazione partecipata e condivisa quale punto di partenza per organizzare l’ambito lavorativo, definire processi e modalità per ridurre le barriere esterne ed interne del processo inclusivo che coinvolge tutta la cittadinanza. L’Individuazione di strategie facilitanti e adattive si intreccia necessariamente con la valorizzazione degli interessi personali e con l’operosità in linea con l’approccio del welfare delle capabilities. La formula “apprendere ad apprendere” rappresenta un modello operativo caratterizzato dall’individuazione e messa in pratica di schemi comportamentali o procedurali chiari che, risultino essere risposte adattive efficaci al contesto in cui si inseriscono. L’apprendimento è un processo continuo che caratterizza il percorso di ogni individuo con tempi e modi diversificati (Convenzione ONU approvata L. 18/2009 art. 23 «…un apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita…»).

Apertura Lavori:
Maria Chiara Briani, Presidente Ordine Assistenti sociali Emilia Romagna

Introduce e modera:
Annamaria Costantini, Assistente sociale Comune di Rimini
Stefano Mazzotti, Imprenditore turistico
Associazione Stakeholder dell’Esperienza

 

Destinatari:
• Assistenti sociali

Data Sala Ora
24 Novembre 2022 Da definire 11.30 - 13.00