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DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENZA TRA SERVIZI E TERRITORIO - PT.1

A cura di
Rete di Immaginabili Risorse
Relatori

Riccardo Morelli, Assistente Sociale
Celestina del Carro, Educatore professionale

MM01

Parte 1^ – SERVIZI DIURNI

  • Cos’è inclusione sociale – il progetto di vita inclusivo

Quando parliamo di inclusione sociale e di progetti di vita che la promuovano, ci riferiamo alla relazione tra la persona con disabilità e il contesto nel quale vive. La disabilità è il frutto della relazione tra persone con menomazioni e il loro contesti di vita (Convenzione ONU). Per lavorare con le persone con disabilità è necessario rivolgersi anche alla comunità nella quale le persone con disabilità vivono. Costruire progetti di vita significa costruire nuclei comunitari con e per la persona con disabilità.

  • L’inclusione sociale e il territorio

Le persone con disabilità forniscono alle comunità l’opportunità di imparare a pensare e agire per convivere nelle differenze, ponendole di fronte ad una diversa concezione della qualità della vita potenzialmente evolutiva per tutti.
In questo senso promuovere il benessere e la qualità della vita delle persone con disabilità rappresenta un’opportunità di crescita per tutti ed è possibile farlo se si creano opportunità di scambio e relazione tra persone con disabilità e territorio, nella logica della reciprocità. E’ necessario che le persone con disabilità abitino i territori come cittadini e non solo come utenti.

  • Inclusione sociale ai tempi del Covid

Cosa è successo quando è arrivata la pandemia?
La pandemia da Covid 19 ha comportato uno stravolgimento ella vita nei servizi diurni e residenziali. D’improvviso è stato necessario riorganizzare le modalità concrete di erogazione del servizio tenendo in considerazione tutti i vincoli legati alla prevenzione del contagio.
Le esperienze nei vari servizi sono diversificate e ricche di intuizioni, coraggio, fantasia.
Questa trasformazione ha permesso di mantenere un legame con le persone con disabilità e le loro famiglie, generando nuovi spazi di ascolto e vicinanza dentro una rinnovata relazione di fiducia ed ha anche generato nuove possibilità di incontro facendo mergere nuove abilità e capacità di resilienza inaspettate.
PROGRAMMA
Quale inclusione sociale ai tempi del Covid – Riccardo Morelli, Assistente Sociale
Nuove rotte per i servizi diurni ai tempi del Covid – Celestina del Carro, Educatore professionale
OBIETTIVI
Il workshop si pone i seguenti obiettivi:

  • Condividere il significato di inclusione sociale maturato nella Rete di Immaginabili Risorse
  • Come questo concetto così costruito è passato attraverso la prova della pandemia
  • Quali sono state le ricadute organizzative della pandemia dentro i servizi e quali sui territori di appartenenza.
  • Creare un’occasione per riflettere sul tema dell’identità professionale e della sua possibile trasformazione dentro questa nuova cornice di riferimento che la pandemia ci ha imposto.

DESTINATARI
Coordinatori dei servizi legati alla disabilità, educatori professionali, assistenti sociali, associazioni culturali, sportive e di volontariato.

Data Sala Ora
24 Novembre 2021 REGENCY 11.45 – 13.00