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DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENZA

A cura di
Società Italiana Di Cure Palliative e Federazione Cure Palliative
Relatori

Moreno Crotti Partel, Direttore Didattico CdS Infermieristica, Università degli Studi di Brescia
Marta De Angelis, Dirigente Medico Cure Palliative USL Umbria 2 Spoleto
Gino Gobber, Presidente SICP
Annamaria Perino, Prof. associato Università degli Studi di Trento
Tania Piccione, Presidente Federazione Cure Palliative

MP03

DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENZA

Il ruolo delle reti di cure palliative

 

3.90 crediti formativi ECM per tutte le professioni sanitarie

Il binomio persona (adulta, anziana o pediatrica) con disabilità e famiglia può presentare bisogni complessi che necessitano di una presa in carico globale da parte di una Rete multiprofessionale e multidisciplinare in grado di rispondere in maniera efficace e integrata. E ciò può valere non solo all’avvicinarsi dell’exitus ma anche in tempi molto precoci rispetto alla diagnosi, per fare in modo che, insieme agli sforzi riabilitativi, sia possibile predisporre una serie adeguata di misure rivolte ad alleviare sintomi fisici e a rispettare le esigenze sociali, psico-mentali e religioso-spirituali delle persone. La programmazione di risposte a bisogni di questo tipo deve focalizzarsi:
– sulla conoscenza e l’uso di adeguati strumenti di valutazione rivolti alla migliore comprensione possibile della persona e delle sue necessità;
– su un processo decisionale che – al fine di realizzare interventi diagnostico-terapeutici – tenga conto di volontà, appropriatezza e proporzionalità;
– sulla possibilità di coinvolgimento della persona nel percorso decisionale, con particolare attenzione ai casi di ridotta capacità di discernimento.
È importante inoltre tenere conto, così come per tutte le altre categorie di pazienti, dell’importanza dell’avanzare della vita poiché la disabilità ha un rapporto di interazione con i processi di maturazione e invecchiamento; le facoltà residue della persona possono essere limitate o andare perse in seguito a malattie o all’avanzare della vecchiaia, provocando una maggiore dipendenza.
Le Cure Palliative dell’adulto e le Cure Palliative Pediatriche rappresentano l’offerta assistenziale più appropriata per le condizioni di alta complessità assistenziale. Esse perseguono i seguenti obiettivi: considerazione del domicilio come luogo privilegiato di cura; riduzione dell’ospedalizzazione impropria; risposta ai bisogni multidimensionali; tutela della qualità della vita e della dignità della persona, in integrazione con tutti i sistemi coinvolti (area sociale, scuola, famiglia); tutela dell’autonomia decisionale; pianificazione condivisa dei percorsi di cura. Il workshop si propone di riflettere sui seguenti aspetti:
– caratteristiche organizzative della Rete clinica di Cure Palliative;
– strumenti per l’identificazione multidimensionale dei bisogni dei malati (adulti e pediatrici) a rischio di perdita dell’autosufficienza a causa della presenza di patologie cronico-degenerative;
– paradigmi erogativi, con particolare attenzione al lavoro in rete e in équipe,
– domicilio quale luogo di cura privilegiato;
– integrazione socio-sanitaria e sistemi di tutela assistenziale;
– aspetti etici del percorso decisionale nella disabilità e tutela dell’autodeterminazione del malato.

 

Destinatari:
• Medici
• Infermieri
• Assistenti sociali
• Psicologi
• Operatori socio-sanitari
• Fisioterapisti
• Altri professionisti interessati al tema

Data Sala Ora
23 Novembre 2022 BORBONE 14.30 - 17.45