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LE SOFT SKILLS DEGLI OPERATORI IN RSA

A cura di
Cristina Galavotti
Relatori

Cristina Galavotti, Docente a contratto UNIPI
Elisa Comandini, Docente a contratto UNIPR
Anna Ortolani, Docente a contratto UNIPR

GM02

LE SOFT SKILLS DEGLI OPERATORI IN RSA

Loro sviluppo e consolidamento per una migliore gestione  del lavoro 

 

Vi sono competenze chiave, trasversali, necessarie allo sviluppo della professionalità di chi opera nelle strutture, che aggiunte alle competenze di base, quelle specialistiche o tecniche di settore, permettono agli operatori di affrontare in modo diverso e maggiormente funzionale le difficoltà che quotidianamente emergono nel lavoro.

Per “competenze trasversali” si intendono quelle competenze che attivano capacità riflessive, sociali e cognitive, spendibili in contesti complessi e utili a risolvere problemi diversi (Benadusi, Molina, 2018)

Il presente lavoro vuole evidenziare come certe caratteristiche “soft” delle professionalità possano essere “allenate” e possano permettere sia una migliore qualità di vita per gli operatori stessi che indirettamente una migliore residenzialità per gli ospiti.  Sono competenze legate alle strategie di problem solving, alla comunicazione, al pensare criticamente, alla gestire dello stress, all’apprendimento e all’essere creativi.

Nello specifico vedremo:

• Capacità di comunicare: il lavoro di equipe e le consegne verbali e scritte
• Capacità narrativa e ascolto
• Il pensiero critico: come scorniciarsi dalla routine per un agire riflessivo
• Gestione dello stress: prendersi cura di sé; l’organizzazione che si prende cura attraverso la valutazione dello stress e la supervisione
• La formazione continua: un risorsa che ha radici nella ricerca
• La creatività: la pratica operativa tra pensiero critico e gestione del potere simbolico e degli stereotipi
• Problem solving: tra cornici implicite e limiti del Sé professionale e dell’Io persona

Data Sala Ora
24 Novembre 2022 STUART 11.30 - 13.00