Programma provvisorio 2017

Attenzione! Il programma dell’edizione 2017 è in fase di definizione
ed è soggetto a aggiornamenti e variazioni

Mercoledì 22 novembre

SESSIONE PLENARIA ore 9.30-11.30

PLENARIA P.01
L’assistenza agli anziani non autosufficienti in italia: la realtà attuale e le prospettive
a cura del Network Non Autosufficienza (NNA) 

PROGRAMMA – Presentazione dell’evento a questo link

Coordina: Cristiano Gori, Università di Trento 

Introduzione
Giovanni Gelmuzzi, Fondazione Cenci Gallingani

Il punto sull’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia
Cristiano Gori, Università di Trento

Le prospettive per i servizi residenziali
Antonio Guaita, Fondazione Cenci Gallingani e Marco  Trabucchi, Gruppo di Ricerca Geriatrica

Le prospettive per i servizi territoriali
Rosemarie Tidoli, Lombardiasociale.it  

SESSIONE MATTUTINA ORE 11.30 – 13

WORKSHOP M.01
Invecchiare è un evento traumatico?

Prof. Marco Trabucchi GRG – Brescia

WORKSHOP M.03E (1 credito ECM per tutte le professioni sanitarie)
La Privacy Europea  – L’impatto organizzativo e i costi per l’RSA

Come affrontare con consapevolezza tempi e costi per l’adeguamento al GDPR

La consapevolezza del Titolare
Le figure coinvolte (interne e esterne alla struttura)
Il ruolo e le responsabilità del DPO
Il Registro dei Trattamenti
L’analisi dei rischi e la valutazione d’impatto Privacy 
Le caratteristiche del Sistema Informativo
Le procedure indispensabili per la sicurezza e l’accesso ai dati
Monitoraggio, audit e formazione del personale
Il rischio sanzionatorio

Relatore: Roberto Barin,  Privacy Officer e Consulente della Privacy Sys-Dat Sanità, Certificato TÜV Italia al n° CDP_201, Schema sviluppato in accordo alla ISO/IEC 17024:2012

WORKSHOP M.04
Innovare, digitalizzare e governare la gestione dell’ospite e dei flussi documentali nell’era della libera scelta e dei sistemi in Cloud.

Case history: le testimonianze di:

Guido Masnata, Responsabile Sistemi informativi Fondazione OIC Onlus

Roberto Rovati, Dirigente Infermieristico Gruppo Gheron/MedServices

Raffaele Benaglio, Direzione organizzazione. Responsabile medico innovazione, Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus

Ursula Frazzetto, Consulente sul Controllo di gestione e Business Intelligence Advenias

WORKSHOP M.05
Le RSA come luoghi di vita e di identita’ personali

Una conferenza a due voci

Dottor Antonio Monteleone, Medico ed esperto di welfare sociosanitario
Dottor Antonio Filiberti, Psicologo e Direttore Servizio Psicologia ASL VCO e docente in scuole di specialità di psicoterapia

WORKSHOP M.06
Nell’era delle verità alternative

Viviamo in un’era di grande sovraesposizione all’informazione: Facebook, YouTube, Twitter, Instagram permettono a ciascuno di noi di diventare produttore di notizie, o, come accade più spesso, ripetitore di bufale.
È possibile riconoscere ciò che è vero da ciò che è falso?
Tenteremo alcune risposte con un breve viaggio tra amenità e spunti profondi sulla vera natura dell’inganno.

Relatore: Paolo Galfione

WORKSHOP M.07
L’age management: come gestire l’invecchiamento dei lavoratori nel sistema socio-sanitario?

Introduce e modera
Renzo Colucci direttore Seneca Srl Impresa Sociale
Tutela e promozione della salute dei lavoratori anziani, miglioramento delle condizioni lavorative
Cosa cambia nella psiche del lavoratore che invecchia?
Gestione delle diversità di età come valore aziendale
Quali possibili progetti di age managment nel settore socio-sanitario?

WORKSHOP M.08
Experience Live. Le terapie non farmacologiche. Il bello della diretta

A cura di Irene Bruno e della rivista Dimensione Assistenza

Sperimentare significa provare personalmente le sensazioni che ci vengono raccontate o mostrate. Oggi ci viene offerta la possibilità di provare sulla nostra pelle alcune tecniche che vanno ad agire sugli strati più profondi del nostro essere, suscitando emozioni sopite ma mai perdute. Ci credono profondamente i relatori che ce le presenteranno ma portando anche un valore aggiunto: le vivremo insieme.

La musica quale linguaggio universale che, inserito all’interno di un progetto comunicativo, diviene strumento di dialogo. La riflessologia plantare quale libro aperto che parla di noi, per chi lo sa leggere e manovrare dopo attenti e approfonditi studi. Gli idrolati che stimolano sensazioni lontane legate a momenti piacevoli, chi non ricorda lo sfrigolio della cipolla della nonna il cui aroma inondava la casa. E i dolci e pazienti amici animali che semplicemente si mettono a disposizione di quelle mani rigide o incerte e trasmettono sensazioni rilassanti a positive oppure aiutano i loro piccoli amici a non scordarsi la terapia in modo giocoso superando il peso della patologia. Vi accoglieremo per un momento che sarà da vivere e costruire insieme. Un momento rubato alla routine quotidiana all’insegna del relax e benessere.

PARTE PRIMA: ascoltare le esperienze

PARTE SECONDA: vivere le esperienze

 

WORKSHOP M.09
Da RSA sanitaria a RSA psico-sociale chiavi in mano

Gli approccio eco bio psico sociali in un servizio per anziani: la necessità di un nuovo modello di cura e assistenza – Marina Turci – medico specialista geriatra, Nucleo Speciale Demenze di Secondo Livello c/o Centro Integrato Servizi Anziani- ASP-Azienda Pubblica Servizi alla Persona Comuni Modenesi Area Nord.

La traduzione operativa dell’approccio Person Centred Care in un servizio di cura e assistenza: gli strumenti operativi, il modello organizzativo, la pianificazione delle attività Person Centred e le evidenze di efficacia di tale approccio nella qualità di cura erogata – Marta Zerbinati, Psicologa del Lavoro ed esperta in Psicologia dell’Invecchiamento, direttore operativo di Focos Argento

L’integrazione degli obiettivi di cura Persona Centred con la cartella socio sanitaria informatizzata: le funzioni e le modalità di utilizzo della cartella per realizzare la personalizzazione della cura, la pianificazione delle attività in funzione dei bisogni dei residenti – Andrea Lelli, Responsabile Assistenza Software – Area Cartella Socio Sanitaria, CBA Group

L’importanza dell’ambiente per promuovere pratiche di cura Person Centred: la realizzazione o riqualifica di ambienti di cura che riconoscano la specificità di ciascun residente e che massimizzino il livello di benessere e di qualità di vita di ciascun utilizzatore di tali spazi (residenti, familiari, staff di cura) – Carlotta Ferri, Architetto, Responsabile ufficio progettazione Generali Arredamenti

SESSIONE POMERIDIANA ore 14.30-18.30

WORKSHOP M.11
Il socio sanitario è donna

La femminilizzazione del settore socio-sanitario – l’esperienza in Residenze Anni Azzurri (fenomeno, numeri, contesto, modalità di comunicazione, …).
Matteo Tessarollo (Direttore Marketing e Comunicazione Residenze Anni Azzurri);

Il ruolo della donna nelle organizzazioni – le implicazioni di genere nel management delle strutture.
Maria Cristina Bombelli (Professoressa ed esperta di Gender studies – Diversity management)

Il ruolo della donna all’interno delle RSA – Relazioni e lavoro al femminile.
Erminia Gadler Ludovico (Psicologa Residenze Anni Azzurri);

Lavoro al femminile: orgoglio e cruccio, identità e zavorra.
Rita Querzé (Giornalista Corriere della Sera);

Onda – Un osservatorio privilegiato per investigare il fenomeno.
Nicoletta Orthmann (Coordinatore medico-scientifico ONDA);

Malattia di Alzheimer e lavoro di cura al domicilio: due mondi al femminile.
Katia Stoico (Psicologa Fondazione Manuli); Beatrice Longoni (Assistente Sociale specialista, consulente Fondazione Manuli);

Conclusioni e raccolta ricaduta formativa

WORKSHOP M.12
La ristorazione presso i centri di servizio alla persona: dalla parte dei fruitori e degli operatori

a cura della Casa Albergo per Anziani Lendinara

Introduzione: Renzo Smolari, Presidente Casa Albergo per Anziani – Lendinara
Coordinamento/conclusioni: Damiano Mantovani, Direttore Casa Albergo Anziani – Lendinara
Relatori:
Luigi Tonellato, Esperto settore
Federica Lezziero, Sett. Ristorazione Casa Albergo Anziani – Lendinara
Cristina Quaglio, Logopedista Casa Albergo Anziani – Lendinara
Annalisa Sivilia, Dietista CAMST
Delio Fiordispina, Direttore RSA Villa Serena – Montaione

WORKSHOP M.13
Così lontani così vicini: racconti di medici e pazienti attraverso le medical humanities

Comportamenti medici appropriati quando la vita è al limite
Salvatore Salis, Coordinatore regionale per la Sardegna della Società Italiana per le Cure Palliative.

INTERVALLO

Le medical humanieties come qualità delle relazioni tra operatori sanitari e pazienti
Luca Nave, bioeticista, Università di Torino.

Modera
Fabrizio Arrigoni, pedagogista, counselor filosofico, insegna Pedagogia e Antropologia e dei laboratori di Geriatria della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Brescia, e Antropologia presso l’Università Pontificia Salesiana di Torino, coordinatore di nucleo presso l’Istituto Vismara de Petri.

Discussione e chiusura

WORKSHOP M.14E  (4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie)
Siamo “complianti” con il cittadino?

Rispondere a un diritto anziché a un bisogno. Ovvero, la democraticizzazione dei processi assistenziali

Presentazione: “I diritti, ovvero determinanti di salute da inverare: il caso della Generalessa” – proiezione del filmato de Le Iene
Dr.ssa Maila Mislej, Direttore Infermieristico ASUITs

Accanimento terapeutico e autodeterminazione: quali percorsi per garantire la libertà di scelta
Dr.ssa Livia Bicego, Dirigente Infermieristica AAS5 Pordenonese

Promuovere l’engagement elemento di democraticizzazione dei processi assistenziali
Prof.ssa Guendalina Graffigna, Professore Associato, Università Cattolica Sacro Cuore Milano
Dr ssa Giuliana Pitacco, Responsabile Infermieristico – Direzione Infermieristica ASUITs

INTERVALLO

Dal concetto di autonomia a quello del riconoscimento di diritti : cambiare il paradigma in riabilitazione
Dr.ssa Melania Salina, Fisioterapista Referente Aziendale realizzazione CAP ASUITs

Discussione e chiusura

WORKSHOP M.15
Breve corso di formazione teorico-pratico: gli  Alzheimer Caffè

La demenza di Alzheimer: uno sguardo alla complessità
Prof. Marco Trabucchi GRG – Brescia

Gli Alzheimer Caffè: dalla Rete dei Servizi alla Dementia Friendly Community
Dr. Stefano Boffelli, Fondazione Poliambulanza – Brescia

Gli Alzheimer Caffè: come ottimizzare il tempo dedicato agli ospiti
Dr.ssa Sara Avanzini – Brescia

Gli Alzheimer Caffè: come ottimizzare i tempi dedicati ai famigliari
Dr.ssa Federica Gottardi I.P.S. Fondazione Cardinal Gusmini – Vertova (BG)

INTERVALLO

Le esperienze dirette: criticità e soluzioni
Dr.ssa Alessandra Rodella – Ponte di Legno (BS)

Conclusioni
Dr.ssa Paola Li Bassi, Fondazione Poliambulanza – Brescia

WORKSHOP M.16E  (4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie)
Politerapia nell’anziano: deprescrizione e approccio non farmacologico.  Progetto pluriaziendale dell’Ausl di Bologna

Introduzione e coordinamento dei lavori Alessandro Suppressa – Direttore Unità Attività Socio Sanitarie Distretto di Bologna

Politerapia e appropriatezza prescrittiva farmacologica: meno è meglio
Paolo Montanari – Resp. UOS Medicina Interna Osp. E Franchini (Montecchio – RE) Azienda USL Reggio Emilia
Carlo Descovich – Direttore ff UOC Governo Clinico e Sistema Qualità- Azienda USL di Bologna
Lucia Alberghini – Dirigente Farmacista: Farmaceutica Territoriale Azienda USL di Bologna

Utilizzo corretto dei farmaci e aggiornamento sui criteri di sicurezza
Marco Masina – Direttore UOC Geriatria, Ospedale di Bentivoglio – Azienda USL di Bologna
Monia Donati – Dipartimento Farmaceutico – Azienda USL di Bologna

De-prescrizione e alternative non farmacologiche
Simona Linarello Dirigente Medico di Geriatria, Programma Cure Intermedie – Azienda USL di Bologna
Federica Taddia Coordinatrice del Servizio Animazione Villa Ranuzzi – Villa Serena Bologna
Angelo Masi Medico di Medicina Generale Convenzionato SSN – Azienda USL di Bologna – CRA Il Corniolo-Baricella”

Confronto e Dibattito
Questionario ECM

WORKSHOP M.17E (4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie)
Fattori e Cofattori della non autosufficienza

MODERA
Salvatore Putignano – Napoli

I disturbi del Sonno
Antonino Cotroneo – Torino

INTERVALLO

Dizziness e Vertigini
Riccardo Guidetti– Modena

Iatrogenicità e Politerapia
Pietro Gareri– Catanzaro

WORKSHOP  M.18E (4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie)
Assistere a casa dell’anziano e della persona malata

Dall’assistenza domiciliare al “CARE” domiciliare: la presa in carico Person Centred nel proprio ambiente di vita.

Relatori: Giorgia Monetti, Marina Turci, Federica Gava

  • Presentazione workshop ed obiettivi;
  • L’approccio Person Centred Care nel domicilio: l’applicazione e l’avvio del progetto
  • La presa in carico della disabilità a tutte le età (bambino, adulto, anziano)
  • Il Care Manager e l’équipe di lavoro
  • Il progetto individualizzato (P.I.)
  • Gli interventi specialistici a domicilio: trattamenti Snoezelen, terapia occupazionale, reablement
  • Gli adattamenti ambientali
  • Gli ausili all’autonomia nel domicilio

Accreditamento Ecm per le professioni sanitarie e assistenti sociali.

WORKSHOP M.19E (4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie)
La gestione delle risorse umane nei servizi socio-sanitari: le sfide attuali della comunicazione interna per il benessere organizzativo
Le sfide attuali della comunicazione interna per il benessere organizzativo

A cura di Opera Pia A. E. Cerino Zegna –Occhieppo Inferiore

Il workshop, a seguito di un’introduzione generale sull’argomento, prevede n° 3 tavoli di lavoro con restituzione finale al gruppo degli elaborati:

Quali innovazioni COMUNICATIVE per una gestione efficace dell’équipe? – conduce Luz Cardenas –Far emergere problematiche per poterle affrontare

Quali le INNOVAZIONI COMUNICATIVE PER L’EFFICACIA DELLA CURA? conduce Anna Collobiano

Quali innovazioni COMUNICATIVE Per la governance e lo sviluppo dell’organizzazione? conduce Paola Garbella

Relatori

Paola Garbella, Direttore Generale Ente Opera Pia Cerino Zegna Onlus di Biella.
Luz Càrdenas, psicologa, psicosociologa. Studi e specializzazioni in Gestione e Sviluppo Organizzativo e delle Risorse Umane. Si occupa di progettazione sociale, formazione, consulenze organizzative e consulenza individuale al ruolo. Componente dell’Osservatorio/Laboratorio sul malessere nel lavoro realizzato dallo Studio APS di Milano.
Anna Collobiano, Psicologa, Psicoterapeuta dell’Ente Opera Pia Cerino Zegna Onlus di Biella.

WORKSHOP M.20
La cultura della Domiciliarità
In collaborazione con La Bottega del Possibile

La cultura della domiciliarità: Le tre i che la compongono: l’Intero, l’Interno, l’Intorno
Salvatore Rao – Presidente de “La Bottega del Possibile”

Essere o fare l’Oss
Coordina Salvatore Rao – Presidente de “La Bottega del Possibile”

Un profilo professionale definito ma non sempre riconosciuto
Fausto Lamberti – Formatore Oss

Un profilo che necessita di riconoscimenti e riposizionamenti
Ilena Leardini – direttore Sfep (scuola formazione educazione permanente) città di Torino

INTERVALLO

L’esercizio della professione tra il dire e il fare
Marco Mussetta – operatore Oss – Giaveno (TO)

WORKSHOP M.21
RSA: Esperienze condivise

Condivisione fra vari operatori di strutture socio-sanitarie sulla gestione delle attività di cura ed assistenza degli ospiti.

Flavia Casetta, vicedirettrice Casa di Riposo Fenzi, Conegliano (TV)
Francesco Zito, Capo progetto Dossier Socio Sanitario Elettronico di Aurora Domus, Parma
Giovanni Gambino, Capo progetto Dossier Socio Sanitario Elettronico del Piccolo Cottolengo Don Orione
Martino Pavese, Consulente applicativo ed esperto di start up in grandi gruppi per il Dossier Socio Sanitario Elettronico

 

WORKSHOP M.22
Corso pratico di sopravvivenza alla nuova privacy nelle RSA (ore 14.30-17-30)

Roberto Morello, Amministratore Delegato Robyone srl, Consulente esperto di privacy in ambito sanitario per CBA Group. Certificato dal TÜV sud Italia Consulente della Privacy n° di Reg. CDP_01. Docente CREMS, LIUC Università Carlo Cattaneo nel “Master in Management delle RSA

L’obiettivo del seminario è quello di fornire consapevolezza delle novità e di cosa si deve praticamente fare per mettersi in regola con la privacy, alla luce del Nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali.

WORKSHOP M.24
Riforma del Terzo Settore
Tra Codice del Terzo Settore, Impresa Sociale e 5 per mille

Nuove opportunità per Enti Gestori di servizi alla persona
Franco Massi – Presidente Nazionale Uneba

Impresa sociale e nuove prospettive di attività
Ernesto Burattin– Consigliere Uneba Veneto

Una lettura imprenditoriale della Riforma del Terzo settore
Andrea Blandi – Presidente Uneba Toscana

Codice del Terzo Settore e Impresa sociale
Luca Degani – Avvocato

Le novità fiscali introdotte dalla Riforma del Terzo Settore
Marco Petrillo – Dottore Commercialista, Revisore Legale

Nuovi sistemi di deduzione e detrazione a favore degli Enti del Terzo Settore
Lauro Montanelli – Dottore Commercialista, Revisore Legale

Il nuovo regime delle Organizzazioni di Volontariato, delle Associazioni di Promozione Sociale e del Volontariato
Massimo Piscetta – Dottore Commercialista, Revisore Legale

WORKSHOP M.25
Come gestire i servizi socio – sanitari agli anziani dopo l’accreditamento
Nuove regole e vecchi problemi ancora da risolvere

Presentazioni ruoli, funzioni ed Enti partecipanti
Riflessione sui modelli organizzativi attualmente impiegati nella gestione dei servizi e analisi dei loro punti di inefficienza organizzativa ed economica nel contesto attuale.
Proposta di un percorso articolato su 6 tematiche per ridurre le inefficienze e impostare la propria organizzazione in modo più snello ed efficace attraverso strumenti di analisi e strategie di gestione del personale
Discussione e interventi d’aula
Strumenti gestionali e lavori di aula / gruppo
Conclusioni e riflessioni finali
 il personale docente utilizzerà solo materiale elettronico proiettato su schermo
 I partecipanti avranno necessità di corredo per appunti

Moderatore/docente:
Alfredo Migalecoordinatore di struttura residenziale e semiresidenziale
Agnese Catonecoordinatrice di struttura residenziale e semiresidenziale e servizio domiciliare
Marco Gorrieri, Direttore generale Asp Magiera Ansaloni

Giovedì 23 novembre

SESSIONE PLENARIA ore 9.30-11.30

PLENARIA P2
Nel territorio delle demenze: tra falsi miti ed errori, oltre i luoghi comuni.
Un evento artistico formativo

A cura di Ferdinando Schiavo e Marco Toscani

Una proposta e nello stesso tempo una sfida: compiere insieme un percorso per conoscere meglio i territori delle demenze, le storture di malattie ampiamente sottovalutate (persino dalla classe medica) che vedono sempre più persone, nel ruolo di malati o di familiari, protagoniste senza difesa di patologie facilmente soggette a malpratica medica, a volte semplicemente attraverso un comportamento di omissione. Sulle ali dell’ageismo, di quel ”tanto è vecchio” che priva chi è vulnerabile e i suoi cari di una diagnosi e di una cura.

Cura: se perseveriamo nell’idea asettica e consumistica che cura significa inevitabilmente farmaco risolutore, sappiamo bene che per le demenze, oggi, non esiste una reale cura. Invece, proprio di fronte a malattie del genere (e di genere! Prevalgono nelle donne…) dobbiamo imparare ad ampliare il nostro sguardo, a prenderci cura, a rassicurare dando ampio spazio all’empatia, a dedicare tempo e attenzione per una comunicazione informata, e non priva di professionalità. E infine a rendere prioritarie le strategie senza farmaci, assolutamente indispensabili per affrontare sofferenze prolungate che annichiliscono famiglie intere.

SESSIONE MATTUTINA ORE 11.30 – 13

WORKSHOP N.01
Il corpo nella demenza: la terapia espressivo corporea integrata nella malattia di alzheimer o altre demenze.
Il metodo teci

a cura di Elena Sodano responsabile spazio al.pa.de. alzheimer, parkinson e demenze, Catanzaro.

WORKSHOP N.02
L’auto mutuo aiuto nell’era digitale: solidarietà e supporto online per gruppi di familiari e persone con demenza

Moderatore: Eloisa Stella

Introduzione: Chi siamo noi e chi siete voi!
Le nuove realtà social italiane e internazionali
Dott.ssa Eloisa Stella

I gruppi di auto mutuo aiuto novilunici: genesi, evoluzione e prospettive future
Dott. Cristian Leorin

Voci e Testimonianze dei familiari

Discussione e restituzione

Conclusioni e saluti

Ai partecipanti al workshop sarà consegnata una scheda con i principi dei gruppi dell’auto mutuo aiuto online.

WORKSHOP N.03
Fragilità  e  prevenzione della  non autosufficienza

MODERA:  Giovanni Gelmini, AUSL Parma

Le politiche della regione Emilia Romagna per la Fragilità
Immacolata Cacciapuoti, Regione Emilia Romagna

La fragilità fisica
Marcello Maggio, Parma

La fragilità sociale
Giorgia Mediani
,  Borgo Val di  Taro  (PR)

WORKSHOP N.04
Il codice di comportamento quale strategia d’impresa

Introduzione: Renzo Smolari, Presidente Casa Albergo per Anziani – Lendinara

Relatori:
Tommaso Calia, Direttivo Nazionale Cittadinanza Attiva
Renzo Zanon, Esperto Etica – Formatore
Mario Iesurum, Esperto Settore Qualità Servizi alla Persona
Annalisa Valgimigli, Direttore Casa di Riposo “P: Zangheri” – Forlì
Denise Marchiori, Curatrice Codice Comportamento Casa Albergo Lendinara

Coordinamento/conclusioni: Damiano Mantovani, Direttore Casa Albergo  Anziani – Lendinara

WORKSHOP N.05
Il nuovo Regolamento Generale UE n. 679/2016 sulla protezione dei dati personali (GDPR- General Data Protection Regulation)
Che cosa cambia per il mondo socio-sanitario. Impatti, azioni necessarie, sanzioni

Il nuovo Regolamento UE sulla data protection: principi e guidelines fondamentali della “privacy UE 2.0”
Le informazioni da rendere all’interessato e il consenso dell’interessato: che cosa cambia (cenni)
Il rafforzamento dei diritti dell’interessato (cenni)
Accountability: l’assetto delle responsabilità del Titolare e del Responsabile del trattamento

  • Privacy by design e privacy by default
  • Il registro delle attività di trattamento
  • Gli adempimenti in caso di data breaches
  • Il DPIA -Data Protection Impact Assessment e la sicurezza dei dati
  • La consultazione preventiva del Garante
  • Codici di condotta, certificazioni, bollini, sigilli.

Il DPO- Data Protection Officer

  • Natura e requisiti
  • Casi di designazione obbligatoria
  • Compiti e responsabilità

Le sanzioni e le responsabilità

Avv. Stefano Orlandi
(Orlandi&Partners Studio Legale; www.orlandi.mobi; esperto ed autore di pubblicazioni in materia di data protection)

 

WORKSHOP N.06
Piano nazionale Cronicità
L’informatizzazione della presa in carico

A cura di:
Luca Degani, avvocato, Milano, Uneba
Paolo Galfione, AD Softwareuno srl

Come tutti sappiamo, nel settembre del 2016 fra Stato e Regioni è stato siglato il Piano Nazionale della Cronicità. La Regione Lombardia come sempre è stata la prima a legiferare in merito ed ha iniziato il percorso di attuazione dell’accordo.
In collaborazione con UNEBA Lombardia (Luca Degani) verrà approfondito l’argomento , essendo palese che una tale rivoluzione dovrà essere attuata da tutte le regioni e sarà possibile solo con l’informatizzazione di tutto il processo di presa in carico.
Nel Workshop l’avv. Degani illustrerà gli obiettivi del Progetto mentre Paolo Galfione presenterà un ipotetico processo di presa in carico.

WORKSHOP M.02
Il processo creativo e la relazione di cura

Creatività e demenza – Prof. Carlo Cristini, Università di Brescia

La relazione con il demente – Marco Fumagalli

La comunicazione e i fantasmi del curare – Fabrizio Arrigoni

La comunicazione nelle organizzazioni – Emilio Tanzi, direttore generale Cremona Solidale

WORKSHOP N.08
Cronicitá e non autosufficienza

La nuova sfida per il mondo sanitario e sociosanitario
Carlo Alberto Orvietani – Vicepresidente Nazionale Uneba

Possibili linee di sviluppo della cura sugli anziani fragili e verso la persona cronica
Amedeo Prevete – Piccola casa della Divina Provvidenza, Uneba Piemonte

L’esperienza lombarda nella presa in carico della cronicità e della fragilità
Fabrizio Giunco – Fondazione Don Gnocchi

La tutela dei disabili nel nuovo sistema di servizi
Francesco Chiodaroli – Fondazione Danelli, Uneba Lombardia

Disciplina dell’accreditamento dei servizi socio-sanitari e sociali in Emilia Romagna
Fabio Cavicchi – Fondazione Santa Clelia Barbieri, Uneba Emilia Romagna

SESSIONE POMERIDIANA ore 14.30-18.30

WORKSHOP N.11
Recenti sviluppi sulla valutazione multidimensionale e la presa in carico delle persone non autosufficienti
A cura di SVAM-Network

Introduzione: panoramica sui recenti sviluppi in tema di valutazione multidimensionale della non autosufficienza – Luigi Mauri, Synergia

SVAMA e SVAMDI-ICF: esperienze regionali a confronto. Interventi dei referenti regionali di SVAM-Network e di altri invitati

La Firma Elettronica Avanzata: un ulteriore passo in avanti per la semplificazione amministrativa, a cura di Andrea Baccarani, Progetti di Impresa 

INTERVALLO

Alcuni spunti di riflessione: – Emilio Gregori, Synergia

  • Disabili gravissimi: le novità introdotte dal Decreto Interministeriale del 26 settembre 2016
  • Conseguenze e opportunità per le Regioni italiane
  • La centralità dell’ICF sulle misure locali per il Dopo di Noi
  • Dal Casellario dell’Assistenza al Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali, il nodo irrisolto della transcodifica per la Banca Dati delle Valutazioni Multidimensionali.

Tavola rotonda e dibattito aperto

WORKSHOP N.12
Alzheimer: niente panico! Un metodo innovativo, multiprofessionale, contestualizzato e personalizzato, per intervenire tempestivamente con persone agli esordi di malattia.

A cura di Anthropos soc. coop. sociale

Introduzione e moderazione di Maria Pia Cozzari

Presentazione teorica del metodo multispecialistico domiciliare, con un particolare riferimento all’intervento nutrizionale. Presentazione di casi clinici concreti. 

  • “Il Metodo di lavoro multispecialistico domiciliare” – a cura della Dott.ssa Floriana De Vanna (Coordinatrice Centro Diurno Alzheimer Gocce di Memoria – Anthropos)
  • “L’importanza dell’intervento nutrizionale” – a cura della Dott.ssa Stefania Giammarino (Nutrizionista Centro Diurno Alzheimer Gocce di Memoria – Anthropos)

INTERVALLO

Esercitazione pratica di gruppo sulla somministrazione dell’MNATest nutrizionale e sulle modalità di Approccio Relazionale. Restituzione al gruppo di quanto emerso dalle esercitazioni.

Conclusioni e indicazioni tecnico operative dell’intervento domiciliare multispecialistico – di Maria Pia Cozzari

WORKSHOP N.13E (4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie)
Strategie terapeutiche per la demenza: oltre il farmaco
In collaborazione con AGE – Associazione Geriatri Extraospedalieri

MODERATORE:  Maurizio Rocca, Catanzaro

L’esperienza di Catanzaro Lido del “Porto della Memoria”
Maurizio Rocca, Catanzaro

La terapia occupazionale
Lucia Bergamini –  Modena

INTERVALLO

L’ambiente protesico
Piero Angelo Bonati, Parma

La musicoterapia
Roberto Bellavigna, Borgo Val di Taro

Accreditato ECM (tutte le professioni sanitarie)

AIP – Associazione Italiana Psicogeriatria

WORKSHOP N.14
Il manicomio nascosto. Indagine sulla segregazione della disabilità in Italia

(Presentazione del libro)

Modera – Ciro Tarantino

Intervengono – Carlo Francescutti, Giovanni Merlo, Pietro Barbieri (coordinatore Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla disabilità)

WORKSHOP N. 15
I nuovi Lea e il sostegno alla domiciliarità: Un passo in avanti?

I nuovi livelli essenziali di assistenza: criticità e nodi da affrontare in ambito sociosanitario
Maurizio Motta – Docente a contratto Università di Torino, già dirigente dei servizi sociali città di Torino.
Le ricadute da affrontare sul territorio per assicurarne l’esigibilita’
Silvio Venuti – direttore distretto sanitario di Collegno ASLTO3

INTERVALLO

Le aspettative dei familiari e delle associazioni di rappresentanza
Fabio Ragaini – Gruppo Solidarietà, Moie di Maiolati (AN)
Coordina Salvatore Rao – Presidente de “La Bottega del Possibile”

WORKSHOP N.16
Prospettive di innovazione: 3 best practices

Innovation in home care – I.S.R.A.A. Progetto “V.I.C.I.N.O. – Video Innovation Care in Neighborhood for Olders”
Oscar Zanutto, responsabile del Servizio Qualità Ricerca e Sviluppo ed Europrogettazione dell’ISRAA di Treviso, docente di Project Management nell’ambito del Master di perfezionamento in psicologia gerontologica, Università di Padova.

Rete alzheimer treviso integrata – israa di treviso
Silvia Vettor, psicologa, psicoterapeuta, responsabile della Rete Alzheimer dell’ISRAA di Treviso e del Centro Specialistico per le Demenze (CSD).

INTERVALLO

Borgo Mazzini Smart Co-housing: idee, sperimentazioni e proposte per vivere bene l’invecchiamento.
Giorgio Pavan, direttore ISRAA di Treviso, direttore generale Sersa di Belluno, Presidente FREIA.

 

WORKSHOP N.17
Quali rischi per le strutture socio-sanitarie oltre al rischio clinico?

Introduce e modera
Renzo Colucci, direttore Seneca Srl Impresa Sociale

Responsabilità connesse alla gestione delle informazioni – Giacomo Parravicini – Net Studio Spa

Responsabilità e garanzie nei rapporti con la Pubblica Amministrazione – Marco Giardini Seneca srl impresa sociale

INTERVALLO

Come prevenire i rischi reputazionali – Paolo Arlotti – Ap Consulting srl

I rischi nella gestione delle risorse umane – Francesco Bassi – Soluzioni srl

WORKSHOP N.18
Il ruolo delle associazioni di rappresentanza oggi

Alberto De Santis, Presidente Nazionale Anaste
Nicola Pisaroni, Presidente Nazionale Anoss
Sergio Sgubin, Presidente Nazionale Ansdipp
Franco Massi, Presidente Nazionale Uneba

WORKSHOP N.19
Asp Città di Bologna e le nuove sfide sulla residenzialità per gli anziani. Accanto all’accreditamento…

I Servizi a sostegno della Domiciliarità, Alloggi Protetti, Comunità Alloggio per anziani autosufficienti, Gruppo Appartamento, Senior House Santa Marta, progetti innovativi di intervento sociale in formula outofpocket, progetto metropolitano Anziani Attivi.

La normativa sui servizi sociali assegna al Comune di Bologna la funzione di pianificazione e di controllo dei servizi sociali e ad ASP la gestione dei servizi, quale unica forma pubblica del territorio bolognese. I servizi e gli interventi sociali sono conferiti dal Comune ad ASP tramite un contratto di servizio, sottoscritto dall’Azienda USL per gli ambiti di competenza. Per la gestione di tali servizi ASP si raccorda con gli altri enti competenti: AUSL, Autorità giudiziaria, Questura, Prefettura, Ministero, Regione.

ASP Città di Bologna è parte del sistema di welfare cittadino in quanto unico gestore dei servizi sociali del Comune di Bologna. Con una elevata attenzione alle variazioni demografiche del contesto cittadino sulla base del Progetto BES Benessere Equo e Sostenibile, avviato da ISTAT e CNEL nell’anno 2010.

ASP può erogare servizi anche al di fuori del contatto di servizio, qualora questi non prevedano un trasferimento economico da parte di Comune e Azienda USL. In questa direzione sono definite progettualità già, in parte, in corso di realizzazione quali Servizi a sostegno della Domiciliarità, Alloggi Protetti, Comunità Alloggio per anziani autosufficienti, Gruppo Appartamento, Senior House Santa Marta, progetti innovativi di intervento sociale in formula outofpocket.

Emerge infatti il bisogno di servizi ulteriori per le persone anziane autosufficienti, ma anche per adulti che pur non essendo ancora “senior” desiderino trovare riposta ad un bisogno di sicurezza piuttosto che di aiuto nella gestione delle routine quotidiane. In questa direzione ASP, in raccordo con Comune di Bologna e ASL, sta pensando a servizi anche con intensità assistenziale differenziata che possano accogliere over 55, ma anche disabili adulti o persone con disturbo psichiatrico stabilizzato. Il territorio vede il progetto metropolitano “Anziani attivi” che progetta e promuove azioni sul territorio per l’invecchiamento attivo; tramite le forme di abitare solidale,  diritti/doveri dell’anziano, prevenzione degli abusi, promozione di buone pratiche per invecchiare bene in collaborazione con specialisti del settore.

WORKSHOP N.20
Dimenticare, immaginare, vedere – 100 memofilm per cento centri sociali

Inevitabilmente e per abitudine si continua a credere che il linguaggio verbale nel decorso della demenza resti nel tempo efficace, funzionale alle cure. Ma non è così.

I centri sociali anziani su un grande problema socio-sanitario, quello della demenza
Nives Zaccarini, presidente ANCeSCAO area metropolitana  di Bologna.

Il progetto memofilm,  ricerca scientifica e risultati
Lucio Tondi, medico ASP Città di Bologna

Identità , memoria, narrazione, il contributo di  P. Ricoeur
Martino Feyles, assegnista dip. filosofia Università La Sapienza di Roma 

La potenza del racconto identitario in video: il caso Antonio
Valeria Ribani  ARAD 

La narrazione intermediale e l’immaginazione,  perduta e ritrovata
Pietro Montani, filosofo e professore onorario dipartimento filosofia  Università La Sapienza di Roma

Immagini e racconto nel rapporto di cura del paziente affetto da demenza
Clelia D’Anastasio, medico geriatra, vice presidente ARAD  

Sociale e digitale: tutti video maker
Eugenio Melloni, sceneggiatore, responsabile progetto Memofilm per la Cineteca di Bologna.

Il progetto di ricerca sulla carta di identità video affettiva del paziente, finalità e format, una sfida
Rabih Chattat, Professore associato confermato. Dipartimento di Psicologia, UNIBO

WORKSHOP N.21
Fare lavoro di comunita’ per promuovere benessere, contrastare la solitudine, contribuire all’autonomia possibile

Promuovere comunità responsabili e solidali nei contesti abitativi – Elvio Raffaello Martini, psicologo di comunità

Declinare il lavoro di comunità: la mediazione sociale nell’edilizia residenziale pubblica – Irene Dentini, assistente sociale

L’abitare collaborativo in cohousing: vita in comunità per una longevità attiva – Cinzia Boniatti e Enrico Bramerini, sociologi

WORKSHOP N.22
La promozione della Qualità della Vita delle persone con Disabilità: la qualificazione dei progetti individualizzati, dall’assessment all’intervento.

Relatori: Rita Di Sarro, Alberto Mingarelli  AUSL Bologna

  • L’adozione di un nuovo paradigma, il costrutto di Qualità della Vita: un punto di partenza per una nuova Etica che esprime l’urgenza di orientare maggiormente i servizi alla realizzazione dei diritti delle persone con disabilità.
  • Tra i domini della Qualità della vita l’Autodeterminazione è un dominio cruciale per orientare ogni azione abilitativa e di sostegno.
  • Interpretare al meglio la prospettiva della persona con disabilità: la valutazione delle preferenze, il Role taking e il Perspective taking.
  • Per una efficace formazione, riqualificazione, supervisione delle equipe di lavoro al fine di per aggiornare la “cassetta degli attrezzi”. Un cambiamento possibile e necessario; come sostenere la motivazione degli operatori.

WORKSHOP N.23
La sanità nel XXI secolo. Discussione del libro di Massimo Tosini, presentazione piano sanitario regione emilia-romagna 2017-2020

A cura di Cittadinanza attiva, Emilia Romagna

Saluti e coordinamento: Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva Onlus

Introduzione: Everardo Minardi, già Professore ordinario di sociologia generale e dello sviluppo Università di Teramo

Presentazione del libro: Massimo Tosini

Pausa 

Piano triennale socio-sanitario in Emilia-Romagna: quali elementi di novità?
Monica Minelli, Direttore Attività Socio-Sanitarie Ausl Bologna
Patrizia Guerra, Dirigente Responsabile del settore politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune di Modena 

interventi programmati 

Conclusioni: Raoul Mosconi, assessore Politiche Sociali e di promozione della Salute del Comune di Forlì

 

WORKSHOP N.24E(4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie) 

Il futuro possibile per le persone con demenza

Introduzione, Visione del cortometraggio “The lost Property”

Innovazione e identità: il design a servizio della malattia di Alzheimer
Sabrina Muschiato, Architetto, Docente presso la Scuola di Design Politecnico di Milano:

La tecnologia amica della Demenza
Alberto Attanasio, Bioingegnere, esperto in progetti Socio-Sanitari

I nuovi luoghi di cura per le demenze
Mariella Zanetti, medico geriatra, Coop La Meridiana, Monza

La biografia non finisce mai
Marco Fumagalli, Animatore Sociale, Formatore, Coop La Meridiana, Monza

Aperto a tutte le professioni, compresi i Dirigenti delle Organizzazioni di cura.
Al termine è possibile pensare ad uno spazio di dibattito.

Il Programma offre un ricco numero di convegni e workshop con argomenti dedicati ai vari ambiti operativi, con materie interessanti, concrete e attuali che certamente forniscono contributi, approfondimenti e soluzioni di immediata utilità nell’operare quotidiano.

La sessione convegnistica è strutturata in sessioni plenarie e workshop.

Le sessioni plenarie trattano gli argomenti emergenti e le novità sui temi legati alla “non autosufficienza e all’integrazione socio-sanitaria, dando voce ai massimi esperti a livello nazionale.

I Workshop di approfondimento permettono ad ogni partecipante, in base alla professione svolta, di spaziare tra argomenti molto diversi tra loro scegliendo di approfondire un’unica tematica vista da più prospettive.

Archivio

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Percorsi tematici

Prossimamente, i nuovi percorsi tematici 2017

Workshop ECM

Date

Mercoledì 22 novembre 2017, mattina

Mercoledì 22 novembre 2017, pomeriggio

Giovedì 23 novembre 2017, mattina

Giovedì 23 novembre 2017, pomeriggio